Meloni a Conte: “Bot patriottici sono linea del Piave dell’Italia”

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L’intervento di Giorgia Meloni alla Camera, durante l’informativa del Presidente Conte.

NARDONE

Durante l’informativa del Presidente Conte alla Camera dei Deputati, Giorgia Meloni ha prodotto un intervento magistrale in cui ha dato una vera e propria lezione di patriottismo e difesa dell’interesse nazionale al capo dell’Esecutivo.

La Meloni ha esordito ricordando che questo è un momento storico. La sfida alla pandemia che l’Italia, l’Europa e il mondo tutto sta affrontando è degna degli stravolgimenti di un conflitto mondiale.

Meloni a Conte: Presidente, pensa di avere poteri Xi Jinping? “Perchè alla vigilia di un negoziato storico per il futuro dell’Italia e dell’Europa non chiede di avere un mandato chiaro da questo Parlamento? A forza di frequentare la Cina e i cinesi pensa di avere i poteri di Xi Jinping?”. Ma lei sa bene che quel voto parlamentare avrebbe mandato in frantumi la sua litigiosa maggioranza.
Credo, presidente Conte, che oggi non è stata data a quest’aula la possibilità di esprimersi per evitare di rendere palesi le enormi contraddizioni della maggioranza. Con ogni probabilità il mandato di questo parlamento sarebbe stato molto chiaro: no al MES e al documento dell’Eurogruppo al quale il Ministro Gualtieri ha dato il suo assenso”.

Conte, non è stato disponbile al confronto, preferisce lavorare con il favore delle tenebre. La puntualizzazione del Presidente di Fratelli d’Italia, non si è fatta attendere, così fin dalle prime battute del suo intervento la Meloni ha ricordato a Conte “”Che lei sia disponibile al confronto lo può dire agli italiani, ma non a noi. Sennò dovrebbe spiegare perchè ha messo la fiducia e poi perchè avete scartato tutte le nostre proposte per poi rimetterle facendo finta che fossero sue”.  Così, oggi, in barba a quanto dichiarato con piglio sicuro davanti a milioni di italiani, lei ha voluto evitare un voto alla luce del sole, preferendo la libertà di azione che si ha lavorando con il favore delle tenebre.

Avete esautorato il Parlamento, ma continuate a spartirvi le poltrone. M5S ha aperto scatoletta per abboffarsi di tonno.“Avete esautorato il Parlamento, rinviato le elezioni, sospeso le libertà personali, state tracciano i movimenti e le vite delle persone, in Italia non si può fare più niente, niente sarà come prima, ma la spartizione partitocratica delle poltrone è identica a prima”. Lo afferma la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, parlando a Montecitorio, rivolta a Conte. “Quando voi 5s dicevate di voler aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno era per abboffarvi di quel tonno”.

In UE se noi non siamo cicale gli altri non sono formiche, ma sanguisughe. “Non ne possiamo più della storia delle cicale e delle formiche: se noi non siamo cicale, loro certamente non sono formiche, semmai sono sanguisughe che si sono gonfiate con il sangue del nostro lavoro. L’Ue non si aspetti solidarietà dall’Italia se non è in grado di aiutarci ora che siamo nella tempesta”.

Sognavamo una Europa politica, ci siamo ritrovati un grande banco dei pegni al quale chiedere soldi quando siamo in difficoltà, lasciando in cambio i nostri gioielli di famiglia.

Lo dimostra, da ultimo, proprio il pacchetto varato dall’Eurogruppo. Le risorse messe a disposizione dalla Bei sono insufficienti, per accedere al programma SURE a sostegno della cassa integrazione dobbiamo versare miliardi di garanzie, ma in compenso viene attivato il MES, si dice “senza condizionalità”, e qui siamo di fronte a un vero e proprio cavallo di Troika. “Ma come”, si dice, “l’Europa vuole darci 36 miliardi per le spese sanitarie e non li accettiamo?” Come se ce li regalassero. Solo che non ce li regalano. Ce li prestano, e noi che abbiamo messo 15 miliardi nel MES ora dovremmo prenderne in prestito 36 e restituirli tutti più gli interessi. E, signori, un prestito non è mai senza condizioni. Infatti se non lo restituisci nei tempi e nei modi dovuti ti entra a casa la Troika. Ma, soprattutto, dice il direttore stesso del Mes, le cosiddette condizionalità light valgono per un anno. Tradotto: ci attirano nella trappola per topi e tra un anno scatta la tagliola. Ecco spiegato il nostro no.

La proposta di FDI: Bot patriottici sono linea del Piave dell’Italia. “Emissione da parte dell’Italia dei “Bot patriottici” proposti da Giulio Tremonti, cioè titoli di Stato a lunghissima scadenza, 50 anni o più, a basso rendimento ma non tassati e non tassabili neppure in futuro, circolabili, che possono divenire un interessante bene rifugio per gli italiani. Ecco noi proponiamo che i Bot patriottici non collocati sul mercato siano acquistati dalla BCE, automaticamente, per tutto il tempo necessario a superare la crisi sociale e alla ricostruzione economica.
Chiediamo che sia questa la linea del Piave dell’Italia al consiglio europeo”. Ha chiosato il Presidente di FDI, presentando la proposta di Fratelli d’Italia per uscire dalla crisi provocata dalla pandemia.

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Redazione

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