Melito, via a lavori di restyling della villa comunale intitolata a Mauriello, vittima innocente della camorra

Condividi

Il sindaco Mottola: “Al lavoro per mettere a disposizione della comunità la struttura di via Lavinaio”    

MELITO – Sono partiti oggi i lavori di restyling della villa comunale di via Lavinaio, dove nelle prossime settimane sarà realizzata un’area giochi per i bambini. Sorgerà su una superficie di oltre 100 metri quadrati localizzata sul lato sinistro della villa, grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Città Metropolitana di Napoli nei mesi scorsi. Con un ulteriore finanziamento metropolitano e con l’ausilio di fondi comunali, sarà portata a raso l’area a destra della villa che sarà arricchita anche di nuove piante. Successivamente si prevede di realizzare, nella parte inferiore della struttura, una zona di sgambamento per cani, ed infine sarà creata una zona relax, da mettere a disposizione anche per ospitare manifestazioni ed eventi. Come annunciato nelle scorse settimane dal sindaco Luciano Mottola, si tratterà di interventi “step by step”, viste l’esiguità delle risorse economiche a disposizione dell’Ente e l’esigenza di mettere la villa, anche parzialmente, quanto prima a disposizione dei cittadini melitesi, e in particolare dei bambini. Proprio quest’ultimi hanno realizzato la cartellonistica, posta all’esterno del parco di via Lavinaio, con la quale viene comunicato alla cittadinanza l’inizio delle opere. “Abbiamo scelto una giornata ricca di significato per dare il via ai lavori nella nostra villa comunale. Oggi si celebrano le Vittime della mafia, innocenti caduti per mano della barbarie della criminalità organizzata – ha ricordato il sindaco -. E tra essi, Rosario Mauriello, ucciso a 21 anni per uno scambio di persona. Proprio a Rosario, nel 2018, è stata intitolata la villa comunale, che dopo i definitivi interventi di restyling, che si stanno concretizzando attraverso l’opera della nostra amministrazione, sarà finalmente messa a disposizione della comunità”.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]