Maschio Angioino, il 4 Settembre segreti e misteri di Donna Luna

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Il Maschio Angioino diventa location di musica e arte al femminile. Il 4 Settembre, alle ore 21.15, il cortile del castello simbolo di Napoli, ospita “Donna Luna”, uno spettacolo che mette in scena emozioni attraverso il teatro. Protagonista la “psicologia dell’anima” al femminile.

NARDONE

Donna Luna è metafora di donna forte e maestosa. Come la Luna… siamo Madre, Arte, Malinconia. La Luna è presenza che contamina e muta per far sì che la mente elabori bellezza e la trasmetta all’animo umano. Su di essa si adagia la menade sognante racchiusa in ogni fanciulla, protesa al sogno e alla poesia.

Luna e donna sono il binomio del cambiamento e dell’inconscio. Il celebre satellite evoca fin dalla notte dei tempi funzione nutritiva, protettiva, affettiva e divina. Ad esso erano ispirate Iside, Artemide, Ecate, personificazione di fecondità, pudicizia e forza.

Agnese Laurenza e Iolanda Schioppi le accomunano e presentano un teatro di emozioni ricco di monologhi, poesia e danza accompagnato da pianoforte, violino, arpa e canto, fusi in un abile gioco di rimandi e citazioni, tra classicità e contemporaneità.

La performance rosa regala un atto unico, brillante ed armonioso, di riflessioni sul “Teatro”, nel maestoso scenario del Maschio Angioino, per far sì che l’arte non stanchi mai l’anima intelligente. In scena gli attori Umberto Salvato, Marialuisa Bosso, Mariachiara Vigoriti, Iolanda Schioppi, accompagnati al pianoforte da Agnese Laurenza, presenteranno luce e misteri della Donna Luna.

Con la collaborazione del Soprano e Violino Mariachiara Vigoriti, dell’Arpa di Ludovica Giuliano, su coreografie e danza di Marina Russo, Roberta Giuliano, tutte le arti espressive rappresenteranno la natura ciclica dell’essere “femmina”, che da millenni si sintonizza con la Luna. Gentile, amorevole, dolce, suadente, creativa e intuitiva, la donna diventa influenza lunare e si racconta al pubblico attraverso l’Arte.

 

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Pina Stendardo

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.