Maschicidio: due uomini brutalmente uccisi dalle loro compagne

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I numeri di una strage nell’ombra

NARDONE

Napoli, 24 giu. – Emergenza maschicidio, due uomini brutalmente trucidati dalle loro compagne immigrate, in caso a Genova e l’altro a Modena nel giro di poche ore.
Un orrore a Modena, dove un uomo – un noto imprenditore – è stato brutalmente ucciso in un condominio di via Mare Adriatico. Ad ammazzarlo la compagna, una romena di 50 anni. L’omicidio è avvenuto intorno alle 6 del mattino: la vittima si chiamava Claudio Palladino e a dare l’allarme è stata la stessa donna, che si è consegnata agli agenti. La romena – che era l’ex badante dei genitori di lui – lo avrebbe colpito con una decina di coltellate. Non paga, dopo averlo ucciso con i fendenti ad addome e torace, con lo stesso coltello lo ha anche evirato. Non è ancora chiaro il movente dell’omicidio. Secondo quanto si è appreso, ad ora, la donna ha dato una versione dei fatti “fantasiosa” e che non viene ritenuta credibile. Libero Quotidiano

Un altro caso a Genova in poche ore:

Si chiamava Alessio Rossi, 35 anni, l’uomo ucciso ieri pomeriggio in un appartamento al civico 11 di via Pellegrini, nel quartiere di Sampierdarena, periferia ad ovest del centro città. Il giovane è morto dopo essere stato colpito da diverse coltellate inflitte dalla convivente, una donna di origini brasiliane, al culmine di una lite, l’ennesima per la coppia.

La donna poco prima di essere arrestata ha lasciato intendere di aver cercato di difendersi. La dichiarazione è al vaglio. Dopo aver colpito il compagno la donna ha tentato di barricarsi in casa ed ha aperto la porta solo dopo una lunga trattativa con la polizia, intervenuta sul posto. Il 35enne, ferito, aveva tentato di fuggire dall’appartamento ma è stato trovato riverso a terra fuori dal portone dello stabile. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118, è morto sul posto.

Le liti tra i due avevano già allarmato i vicini diverse volte, oggi a chiamare la polizia è stata proprio una residente del palazzo. Ad occuparsi delle indagini la squadra mobile di Genova che sta cercando di fare chiarezza sull’accaduto. La donna, dopo l’arresto, è stata condotta in questura per essere ascoltata dagli inquirenti.

Una strage nell’ombra, quindi, quella delle donne che uccidono uomini.

La violenza delle donne sui mariti o sugli uomini in generale, che possono essere anche conviventi o amanti, dilaga in tutto il mondo, dall’Europa all’America. Basta tenere presente alcuni dati che sono emersi nel corso degli ultimi anni, per rendersene conto. In Germania, ad esempio, il Ministero della Famiglia ha scoperto che il 25% degli uomini ha subito una violenza fisica all’interno delle mura domestiche, il 15% è stato vittima anche di violenza psicologica. In Inghilterra un uomo su sei sperimenta abusi familiari, mentre negli Stati Uniti la violenza fisica tra partner è stata attribuita per il 30% alle donne. E’ da specificare, inoltre, che spesso gli uomini non denunciano i maltrattamenti, perché provano un senso di vergogna e di colpa, per la loro “debolezza”, che li porterebbe ad essere vittime.

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Antonio De Falco

Laureato in Ingegneria Gestionale. Scrivo perché il mondo non è ancora compiuto e le storie non sono state raccontate tutte: l'abilità di scrivere è nell'immaginare che i fatti continuano ad accadere e che esistono ancora infinite storie.