Maresca al La contea di Schifone visto da una radicale : l’ antisaviano.

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Questa mattina presso l’ associazione culturale La contea si è tenuta la presentazione dell’ ultimo manoscritto del magistrato Catello Maresca . Di cosa si è parlato? Di un’ idea diversa di lotta alla criminalita’ piu’ concreta e meno propagandistica. Se qualcuno avesse  ancora dei dubbi nel distinguere Luigi De Magistris da Catello Maresca puo’ andare sulla pagina dell’ associazione culturale e togliersi ogni dubbio. Il magistrato Catello Maresca non ha perso neanche un secondo dal prendere le distanze dall’ eroe Roberto Saviano, consacratore di miti ed eroi negativi e narratore di una realta’ senza speranza alcuna. Anche Don Aniello Manganiello si e’ dissociato dalla lettura di una prospettiva di vita senza un bagliore di luce del simbolo della legalita’ dello scrittore di New York. Si è poi approfondita l’ evoluzione degli affari mafiosi e si e’ analizzato il modus procedendi della riconversione dei beni sequestrati alle mafie con l’ intervento di Antonio Arzillo. Quale la riflessione sana in proposito? La politica non e’ vista come un nemico da combattere per Maresca innanzitutto ma nessuno, compresi Luciano Schifone e l’ on. Edmondo Cirielli che hanno portato un intervento piu’ politico, ha parlato di candidatura a sindaco per Napoli. Cosa teme il CSM che preme per il ddl Bonafede mentre l’ opinione pubblica è distratta dal dibattito sulla legge Zan? Di cosa ha paura la sinistra intellettuale dei fenomeni ospiti da Fabio Fazio come sacri profeti di sventura? Di cosa hanno paura le associazioni, i partiti e i colletti bianchi che hanno costruito la loro fortuna insieme ai giornalisti del cerchio magico? Sembra strano ma un magistrato che ha arrestato il boss del clan dei  casalesi viene ignorato dai paladini della legalita’ di sinistra, che fino a tre giorni prima si prendevano a capelli per dire almeno una battuta su un fatto pure relativo al salumiere della moglie di un esponente del gruppo malavitoso suicitato. In sala non c’ era una persona di sinistra, e parlo di un militante o rappresentate politico in carica e non, anzi forse una ma scrive per un giornale che fa il tifo per un altro e poi c’ero io che sono radicale e che ho ascoltato con interesse critico il ragionamento di Catello Maresca sul fine pena mai od ergastolo ostativo. Perche’ non c’ era una persona di sinistra? Non si trattava di un incontro politico e non si parlava di candidatura ma di lotta alla malavita organizzata e allora una risposta me la sono data da sola. Innanzitutto perche’ quest’ area politica crede di avere l’esclusiva sul tema della legalita’ come sulla comunita’ gay e l’ ecologia( per colpa piu’ del centrodestra che della destra) e poi perche’ viene usato solitamente come peana di guerra nelle competizioni elettorali contro la destra o il centrodestra. Il “marescapensiero” rappresenta un cambiamento totale dell’ approccio alla politica da parte della magistratura soprattutto in un momento delicato in cui la denuncia giornalistica di Luca Palamara testimonia il fallimento del metodo. Si vuol cercare di fermare la candidatura di Maresca al CSM o veicolando interviste a magistrati come quelle scritte dalla famosa Conchita Sannino di Repubblica, per scongiurare la rivoluzione interna, il cambio di timone. Cosa fa piu’ paura : la candidatura di Catello Maresca a sindaco di Napoli o il suo pensiero sul metodo di lotta per la legalita’? Secondo me il secondo. Quei magistrati che “ inciuciavano” con la sinistra hanno fallito, si sono fatti scoprire,  hanno perso potere e credibilita’ ma si stanno giocando tutte le carte e saranno sicuramente feroci nei prossimi mesi. Assisteremo alle guerre puniche. Ah,dimenticavo tra gli ospiti figurava anche l’ on. Michele Schiano che si è fatto fimare il libro dal magistrato, ma magari ho anticipato lo scoop dei supergionaloni amici del  “savianopensiero”.. Abbiamo avuto tanti candidati che volevano rappresentare l’ antisaviano : Vincenzo De Luca, Luigi De Magistris, Matteo Salvini tra i piu’ noti.  Però credo che il reale portatore di una dottrina giuridica e di una scienza empirica sulle indagini e lo studio del fenomeno criminale attraverso il coinvolgimento degli operatori del diritto  delle forze dell’ ordine sia personificato dallo scrittore e magistrato Catello Maresca. Fermare una candidatura è solo energia sprecata a questo punto.

NARDONE
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Rosa Criscuolo

Legale , giornalista , membro del comitato radicale italiani . È' stata opinionista radio e TV . Vive tra Napoli e Roma. [email protected]