Marano, Ufficio del Giudice di Pace a rischio chiusura. Cirielli (FdI) annuncia interrogazione al ministro Cartabia

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“Con grande urgenza presenterò un’interrogazione al ministro della Giustizia per sapere cosa intenda fare, per la parte di sua competenza, al fine di restituire dignità all’Ufficio del Giudice di Pace di Marano, scongiurandone la definitiva chiusura. Una nota, infatti, sottoscritta dal presidente del Tribunale Napoli nord, dott. Luigi Picardi, con la quale viene formalizzata la richiesta di soppressione dell’Ufficio, è stata già inoltrata al ministero della Giustizia. Non c’è più tempo da perdere: a Cartabia chiederò risposte concrete e utili al superamento delle criticità esistenti. Nonostante le grandissime difficoltà e gli enormi disagi, l’Ufficio ha continuato a lavorare grazie a una convenzione, stipulata nel 2014, tra i Comuni di Marano, Mugnano, Villaricca, Qualiano, Melito e Calvizzano – Giugliano ha contribuito in modo volontario fornendo due dipendenti – che purtroppo, loro malgrado, non sono più in grado di sostenere le proprie quote di spesa”. Lo dichiara il Questore della Camera e deputato campano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. “A questo, poi, si aggiunge la precaria situazione in cui versano gli immobili che ospitano l’Ufficio del Giudice di Pace. Fino ad oggi le tante polemiche e contestazioni non hanno sortito alcun risultato, nonostante l’intera classe politica e forense continui imperterrita, e con grande caparbietà, a gridare le proprie ragioni”, conclude Cirielli.

Redazione

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