Manovra: subbuglio Pd alla Camera

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Subbuglio nell’Aula della Camera prima che inizi l’esame della Manovra. La seduta è stata sospesa, e il presidente Roberto Fico ha convocato al conferenza dei capigruppo. Emanuele Fiano (Pd) e un deputato di Fdi sono stati visti muoversi in modo ostile verso i banchi della presidenza, sbattendo sui banchi del governo un fascicolo di emendamenti.

NARDONE

La commissione Bilancio della Camera ha approvato, con i voti della maggioranza M5s-Lega, il mandato al relatore sulla manovra, che è attesa in mattinata nell’Aula di Montecitorio. Pd e Forza Italia hanno votato contro.

L’opposizione in commissione ha protestato perché il testo è stato inviato in Aula “senza discutere né votare” i circa 350 emendamenti che erano stati presentati alla legge di bilancio. “Una manovra che – come certificato dall’ufficio parlamentare di bilancio – alza la pressione fiscale e diminuisce gli investimenti. E che per giunta nasce sei giorni fa e viene approvata senza che i due rami del Parlamento abbiano potuto esaminarla. Direi un capolavoro, sia nel merito che nel metodo”. Lo afferma Luigi Marattin, capogruppo Pd in commissione Bilancio alla Camera.
Oggi il Pd presenterà in una conferenza stampa alla Camera il ricorso alla Consulta sulla legge di Bilancio.

Conte: non siamo il governo delle lobby

“L’aumento dell’Iva nel 2020 e 2021? “Non vorrei che fosse trascurato il fatto che in pochi mesi abbiamo dovuto recuperare 12,5 miliardi per neutralizzare l’incremento dell’Iva. Continueremo nel 2020 e 2021 con questa modalità e ci impegniamo a impedire l’incremento dell’Iva”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte alla conferenza stampa di fine anno.

“I fondamentali dell’economia italiana sono solidissimi’, ha osservato, “certo abbiamo un debito che incute un certo timore, ma è sotto controllo e non così spaventoso, siamo la settima economia del Mondo e abbiamo un forte risparmio privato”.

“Abbiamo dovuto rivedere la crescita all’1% perché ci siamo accodati” agli organismi internazionali “ma ciò non significa che siamo rassegnati a una crescita bassa”, afferma ‘scommettendo’ su “una crescita robusta”.

“Stiamo contribuendo a ridurre quella frattura tra classi politiche e cittadini, non siamo il governo delle lobby e dei comitati d’affari. Io non ricevo esponenti di comitati d’affari ma persone che hanno incarichi istituzionali e rappresentano interessi ala luce del sole”, dice tra l’altro. Il presidente del Consiglio lancia quindi una nuova iniziativa intitolata: “Donne e uomini normali, gesti esemplari”. Una iniziativa che avrà come obiettivo l’individuazione di cittadini normali che hanno compiuto gesti che rappresentano un esempio per tutti”.

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Redazione

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