Malta approva i matrimoni omosessuali

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Roma, 14 lug. – Con 66 voti favorevoli e un’unica opposizione Malta approva la legge che permette agli individui dello stesso sesso di sposarsi. Già nel 2014 era stato compiuto dal Parlamento un importante passo per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali nel Paese grazie all’istituzione delle unioni civili e al riconoscimento per le coppie dello stesso sesso del diritto di adottare minori.

NARDONE

Il primo ministro Joseph Muscat, che durante la campagna elettorale che lo ha portato a essere rieletto il mese scorso e nella sua attuale programma politico ha posto particolare enfasi sulla necessità di un Paese “più equo”, ha dichiarato come fosse necessario emanare una sola legge che regolamentasse i matrimoni delle coppie, indipendentemente dal genere dei consorti, in modo da non produrre un sistema legislativo discriminante. La riforma sostituisce infatti i termini “marito” e “moglie” con quello di “sposi” e “madre” e “padre” con “genitori”, adottando così un lessico neutro.

Il Paese è stato per lungo tempo influenzato da una forte tradizione cattolica conservatrice che ha inciso sulle scelte politiche e sull’opinione pubblica. Negli ultimi anni, però, Malta ha introdotto molte riforme come l’introduzione del divorzio nel 2011 e la già citata legge sulle unioni civili. Resta ancora proibito l’aborto.

 

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Marcella Esposito

Laureata in Relazioni e Istituzioni dell'Asia e dell'Africa, si interessa di governance urbana e sviluppo locale nei paesi dell'Africa sub-sahariana, di migrazioni e questioni di genere.