Malasanità Loreto Mare, denunciati Ministro Lorenzin e governatore De Luca

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Napoli, 21 ago. – Il Codacons denuncerà il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca “per concorso nei reati dei sanitari dell’ospedale Loreto Mare” di Napoli, dove un 23enne Antonio Scafuri ricoverato in codice rosso al Pronto soccorso è morto dopo aver atteso per ore il trasferimento in un’altra struttura.

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“È la risposta – spiega il Codacons in una nota – di fronte alla decisione di inviare l’ennesima ‘task force’ da parte della stessa ministra: decisione ormai rituale e tutto sommato episodica, ma che di sicuro non risolve i macroscopici problemi della sanità campana e in generale i gravi squilibri territoriali – ormai così evidenti nel Paese”.

Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi “non è possibile continuare a inviare gli ispettori quando accade qualche tragedia, senza intervenire in maniera strutturale. L’invio degli ispettori dopo tanti episodi gravissimi senza avere posto subito in atto misure di prevenzione e controllo è solo una offesa alla intelligenza dei cittadini e dei napoletani. Le disparità regionali nella qualità dell’assistenza sanitaria sono evidenti e allarmanti: il fardello della sanità italiana è proprio l’inaccettabile differenza in termini di qualità dell’assistenza sanitaria tra le Regioni”, conclude”.

Anche la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo. Dopo gli atti urgenti svolti dal pm Fabio De Cristofaro, con il coordinamento del procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli, il fascicolo è stato assegnato al pm Michele Caroppoli della sesta sezione coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio. Gli inquirenti eseguiranno una serie di accertamenti preliminari, tra cui l’acquisizione della cartella clinica e l’audizione di alcuni testimoni, prima di procedere alla nomina di un consulente medico legale per l’autopsia. L’esame medico sarà svolto in settimana. Con l’affidamento dell’incarico al consulente saranno contestualmente emessi gli avvisi di garanzia nei confronti degli indagati.

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Redazione

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