L’ultimo abominio: la fiera dell’utero in affitto

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Anna Tortora

C’è chi ritiene lecito l’utero in affitto, perché ogni desiderio deve essere esaudito.
Chi siamo noi per decidere se un desiderio sia giusto o meno?
Chissà dove si andrà a finire, anzi già ci siamo finiti.
“Intanto nel silenzio generale, a Milano si organizza la “‘fera dell’utero in affitto’, con apposito “catalogo dei bambini”, cioè una lista su come “costruirsi” un bambino in base alle esigenze dei richiedenti. E i diritti delle donne e dei bimbi? Forse sono meno dei profitti?”
Don Salvatore Lazzara

NARDONE

Teoria liberale? Assolutamente no! Questa è teoria liberal. Facciamo sempre la dovuta differenza perché con le parole cercano di freagarvi.
E la sinistra è liberal, ma Gramsci si rivolta comunque nella tomba.
“A Milano, il 14-15 maggio 2022, si terrà la fiera della maternità surrogata. Saranno montati appositi stand, dove si potranno consultare i cataloghi con l’elenco delle donne disposte a prestare l’utero.
C’è anche il listino prezzi.
Magari ci saranno pure offerte tipo ‘paghi 2, prendi 3’.
Antonio Gramsci, prima di diventare comunista, da socialista umanitario, nel 1918, condannò queste mostruosità.
Ora, tali ingegnerie uterine sono le bandiere della sinistra.”
Giancarlo Lehner, giornalista e già parlamentare della Repubblica.

Dunque, Il supermarket dei bambini su ordinazione aprirà a Milano nel maggio del prossimo anno.
Società liquida? Direi società malata.
“Purtroppo le peggiori previsioni si stanno realizzando: a Parigi è in corso la fiera dell’utero in affitto, dove le aziende di maternità surrogata propongono in vendita i loro ‘prodotti’: bambini tra i 40 e i 200 mila euro a seconda della razza.
Ci rendiamo conto? È una cosa di una gravità enorme.
La sacralità della persona umana, la meravigliosa dignità della donna, l’intangibilità del bambino vengono calpestati nel nome del progresso, dell’autodeterminazione, della libertà e dei neodiritti.
E non è tutto: a maggio 2022 durante un tour europeo il mercato dei bambini sani dovrebbe far tappa anche a Milano.
Faremo di tutto per far chiudere i battenti a questi mercanti di neoschiavi.
Col ddlZan fiere come questa saranno all’ordine del giorno, e chiunque oserà protestare sarà deferito alla magistratura per aver osato istigare alla discriminazione e per aver minacciato i diritti riproduttivi delle persone LGBT.
Preparatemi le arance, perchè non intendo tacere. E spero saremo in tanti a dire NO a questo schifo.”
Simone Pillon, Lega

Credo ci sia poco da aggiungere.

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Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.