L’Ucraina nell’UE allontana le “battutacce” di Medvedev

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anna tortora
Anna Tortora

“Medvedev ha lanciato, contro i tre leader europei che si sono recati a Kiev, battutacce da bar dello sport, impregnate dei più triti luoghi comuni  (i francesi mangiano le rane, i tedeschi le salsicce, gli italiani gli spaghetti). Battutacce da respingere con perdita ai mittenti, ‘bevitori di vodka’. Meraviglia però la meraviglia di molti. Ma che cosa vi aspettavate? Se Medvedev spara insulti a go go sugli europei, noi mandiamo in Ucraina missili, carri armati, droni ecc.., tutte armi letali che serviranno a uccidere soldati russi. Quindi… Come non dovremmo meravigliarci se Putin ci taglia (e ci taglierà man mano che avrà acquisito nuovi clienti in Asia) il gas, con gravissimo danno per la nostra economia. Noi insomma continuiamo ad alimentare la guerra, fornendo a Zelesnky armi sempre più sofisticate, illudendolo che sarà in grado di sconfiggere la Russia. Zelensky  si è sentito così rinfrancato dall’appogio atlantico, che si è detto sicuro di riprendersi non solo tutto il Donbass, ma anche la Crimea. Ora, se vogliamo essere idelalisti e sognatori, crediamolo pure e facciamo durare la guerra a tempo indeterminato  (fino a quando dell’Ucraina non resterà granché)  Ma se vogliamo essere realisti , dobbiamo riconoscere che la Russia non cederà mai, ripeto mai, la Crimea, storicamente russa da almeno due secoli e con una popolazione che in grandissima maggioranza non vuole tornare sotto la bandiera ucraina. La Russia potrebbe essere sconfitta solo con l’intervento diretto degli Stati Uniti e della Nato (cioè la terza guerra mondiale). E’ questo che vogliamo?
Non sarebbe invece tempo di seguire la via indicata dal papa? O anche lui è oramai considerato una quinta colonna di Putin in Italia?”
Domenico Vecchioni, ambasciatore

“”Devono essere gli ucraini a decidere cosa va bene per l’Ucraina. Una pace forzata, ammesso che sia possibile, è solo generatrice di nuovi conflitti”
Mario Draghi, presidente del consiglio dei ministri

Inoltre…
” – L’Italia vuole l’Ucraina nella Ue -‘, così Mario Draghi, che confonde il Bel Paese con se stesso.”
Giancarlo Lehner, giornalista e scrittore, già parlamentare della Repubblica

Non solo…
Giovedì 16 giugno il rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, ha affermato che l’adesione dell’Ucraina all’Ue non è nell’interesse della Russia.
“Lo stesso giorno, al 25° Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il rappresentante permanente della Russia presso l’Ue, Vladimir Chizhov, ha affermato che le relazioni tra Russia e Ue sono attualmente al punto più basso sin dalla nascita di quest’ultima.”
Radio Cina Internazionale

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.