L’Italia, quel Paese strano che ama le tasse

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anna tortora
Anna Tortora

L’Italia è un Paese strano, un Paese che vive assuefandosi a qualsiasi intervento statale a scapito dei cittadini.
“Nessuno in Italia vuole correre rischi. È un paese conformista. Che si è oramai seduto sulle poltrone che occupa. Non ha grandi visioni né del futuro né del presente. Diciamo che sostanzialmente è un paese che tira a non perdere il posto.”
Giovanni Sartori, «Annozero», 20 settembre 2007

Il grande Sartori lo disse 15 anni fa e Quintino Sella molto prima di lui “In Italia non v’ha abbastanza desiderio di arricchirsi per mezzo del lavoro e del risparmio. Regna una inattività generale non solo nel campo economico, ma eziandio nello scientifico, nel letterario, nel politico. Questo quietismo è la morte della Nazione.”
E siamo arrivati così ad oggi.
“…”Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento che è costato 9 miliardi di euro ai cittadini.”
E fu così che, con parole chiare, la caciottara Giorgia Meloni diede una lezione di economia al superscienziato Mario Draghi.”
Gerardo Verolino, giornalista

“Il programma della sinistra, da Fratoianni a Letta passando per Conte, è un mare di stronzate. Ma se pensate che è roba innocua sbagliate: con l’esperienza di questa legislatura  e del M5S sappiamo che è un programma dichiaratamente illiberale e pericoloso.”
Giancristiano Desiderio, giornalista e scrittore

Gli imprenditori sono al collasso a causa dei  rincari energetico del 300%. Rischiano la chiusura. Una vera e propria sciagura.
Se i rincari delle bollette, esibiti sul web, sono veri e diverranno generalizzati da ottobre, la situazione italiana diverrà ancora più tragica e non sarà l’agenda Draghi a risolvere i problemi.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.