Liste Maresca, Nicola Mercurio:candidatura Moretto emblema della questione morale nel centrosinistra

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“La candidatura di Moretto nelle liste di Manfredi non è solo una questione di trasformismo, un tentativo di salvare in extremis la poltrona. E’ la punta di un iceberg di vicende emblematiche che fotografano  la questione morale di un’intera classe dirigente di potere che governa Napoli da trent’anni. Non deve perciò destare meraviglia il putiferio che ha scatenato nella coalizione, costringendo  illustri uomini della cultura napoletana, in un sussulto di disgusto, a suggerire al candidato Manfredi di porre fine a una vera nefandezza”. Lo sostiene Nicola Mercurio, responsabile politico del progetto del candidato a sindaco Maresca.  “Oggi il candidato Manfredi, imposto dai giochi di palazzi romani, non controlla niente e nessuno e  alla fine si ritroverà con una coalizione che non ha scelto lui e che risulterà, di fatto ingovernabile.  E allora, in nome di una vittoria mai così necessaria, nulla importa se questo o quel candidato possa andare bene oppure no, se quella lista sia così discussa e mai così a destra sullo scacchiere che appoggia Manfredi. O se dietro il candidato di centrosinistra, ci sia oltre Conte e Letta, anche un pezzo emarginato del centrodestra napoletano”. “Il sistema politico e di potere che in questa città ha responsabilità morali prima e politiche dopo, sente di  rischiare il  tracollo di fronte alla voglia di cambiamento dei napoletani”.  
“Noi siamo convinti rimarca Mercurio” che le categorie della destra e della sinistra così come le ha classificate Norberto Bobbio devono essere riscritte e ripensate perché hanno smarrito del tutto la cornice partitocratica all’interno della quale erano state elaborate. In particolare, se pensiamo al governo dei territori la divisione è tra uomini e donne di buona volontà e competenze e donne e uomini di prebenda. E il nostro progetto civico, guidato da Catello Maresca, punta proprio a questo, eliminare tutte quelle bandiere ideologiche che sono ormai fuori tempo e che non rispondono più alle vere esigenze dei territorio”, conclude ai libri. Solo in questo modo saranno degli adulti migliori”.

Redazione

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