Lega e FI votano contro Coronabond, M5S: “Salvini ha tradito l’Italia”. Martusciello (FI): “Contrastare le fake news”

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La Lega e Forza italia hanno votato contro un emendamento dei Verdi al Parlamento dell’Unione Europea sui Coronabond, scatenando la dura reazione del MoVimento 5 Stelle che, però, continua ad avere perplessità sul Mes, a differenza degli alleati di governo del Partito Democratico.

NARDONE

In una nota congiunta, gli europarlamentari della Lega, Marco Zanni e Marco Campomenosi, hanno affermato: «Ancora una volta, vergognosa strumentalizzazione dal M5s che, per distogliere l’attenzione dalle disastrose scelte del governo Conte in Italia e in Europa, se la prende con la Lega. L’accusa sarebbe quella di aver votato contro l’emendamento dei Verdi al Parlamento Ue sugli Eurobond: rivendichiamo che noi, a differenza del M5s e di Conte che cambiano ogni settimana idea sull’argomento, non siamo mai stati a favore dello strumento Coronabond, che corrisponderebbe alla totale cessione di sovranità all’Ue».

E ancora: «Anzi, indichiamo sin dal principio la proposta più semplice, ovvero un ruolo più attivo da vero prestatore di ultima istanza della Bce per comprare Btp. Una proposta che M5s e Pd, sostenitori della Von der Leyen, della Lagarde e sempre più inginocchiati al volere di Bruxelles e Berlino, colpevolmente non hanno mai voluto discutere, troppo impegnati a inseguire soluzioni inutili e dannose per gli italiani: Eurobond significa eurotasse, rinunciare alla sovranità fiscale, consegnare le chiavi di casa a Germania e Troika. Inoltre, che il sottosegretario Di Stefano e il vice presidente del Parlamento Europeo Castaldo accusino la Lega di aver affossato la loro soluzione con voto negativo a un emendamento di una risoluzione non legislativa, in un’istituzione che non ha potere di iniziativa legislativa, è a dir poco ridicolo ed evidenzia la loro preoccupante impreparazione. Dovevano dimostrarsi credibili sui tavoli internazionali, ma nelle discussioni che contano, in Eurogruppo e Consiglio Ue, prendono solo schiaffi, dimostrando tutta la loro incapacità Spieghino agli italiani perché loro, dopo che Conte è andato in Europa a chiedere Qfp più ampio e recovery fund, ieri hanno votato proprio contro a questo».

All’attacco di Stefano Buffagni, viceministro allo Sviluppo economico, esponente del M5S, che ha accusato il leader della Lega, Matteo Salvini, di avere tradito l’Italia: «Mentre l’Italia conduce negoziati difficilissimi per ottenere i Coronabond sui tavoli europei, scontrandosi con le resistenze dei Paesi del Nord, questo signore, che ama tanto dire ‘Prima gli italiani’, si schiera a fianco di Paesi come l’Olanda e al Parlamento europeo vota contro gli interessi del suo Paese. Fa rabbia, da italiano, perché con i voti della Lega quell’emendamento sarebbe stato approvato e oggi avremmo un’arma in più sui tavoli negoziali. Da par mio, sono orgoglioso di essere fatto di una pasta diversa e di far parte di un Governo che sta facendo di tutto per i cittadini italiani, difendendo il proprio Paese con le unghie e con i denti. Salvini faccia ciò che crede, noi difenderemo l’Italia fino all’ultimo».

Fulvio Martusciello
Fulvio Martusciello

Degno di nota, l’intervento dell’europarlamentare presente in aula, Fulvio Martusciello (FI)  del Gruppo del Partito popolare europeo (Democratici cristiani) che commenta: Una semplice spiegazione da far girare per contrastare le fake news. Il parlamento europeo nelle giornate di giovedi e venerdi ha votato una risoluzione ( un atto di indirizzo) da consegnare al Consiglio Europeo(la riunione di tutti i primi ministri dei 27 paesi) che si terra’ il 23 aprile. Quindi un atto che vale come suggerimento. ma non e’ questo il punto. La maggioranza trova un importantissimo accordo: si suggerira’ al Consiglio Europeo di varare i “Recovery Bond” prestiti ai paesi che li chiedono, garantiti dal bilancio della Unione Europea. Quindi non dai singoli paesi ma dall’insieme di essi. Un parlamentare dei verdi presenta un emendamento per introdurre i corona bond ovvero prestiti ai singoli paesi garantiti dagli altri paesi. E’ chiaro che e’ una provocazione perche’ piu’ paesi (la Germania l’Olanda l’Austria) avevano detto di non voler garantire prestiti di altri. L’emendamento viene respinto e in Italia si scatena la caciara. Se fosse passato quell’emendamento probabilmente non avremmo avuto ne’ i recovery bond ne i corona bond perche’ i capi di stato ( il consiglio europeo) avrebbero preso atto di una mancanza di maggioranza. Invece, stamattina nella votazione finale e’ passata a larga maggioranza il principio dei recovery bond e quindi il 23 il consiglio europeo dovrebbe prendere atto e vararli. Nel frattempo solo in italia e dico solo in italia c’e’ stata la polemica sul voto all’emendamento di una forza politica che e’ fuori della maggioranza. questa e’ la storia questa e’ la verita’. spiace che ci sia chi sia antitaliano e chi sia semplicemente ignorante, ma spiace chi e’ in malafede, io tifo Italia. Condividete ovunque avete trovato scritto altro. Fulvio Martusciello ( a proposito io ero in aula a Bruxelles e gli altri?).

 

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