Le vicende Ucraina e Siria sono collegate. Lavrov: “Gli ucraini vivano come meglio credono”

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anna tortora
Anna Tortora

“Le vicende di Ucraina e Siria sono collegate. Fanno parte della strategia americana di togliere influenza nel mediterraneo alla Russia.
“Abbiamo avuto 4 anni di pace con Donald Trump. Tornati in carica i democratici in USA, sono ripartite le ostilità.
Questa guerra l’avremmo già vista nel 2016 se avesse vinto le elezioni americane Hillary Clinton”.
Generale, Marco Bertolini

“Zelensky conferma che è iniziata la seconda offensiva russa nel suo paese. Questa volta, i russi operano sotto un comando operativo centralizzato, diretto dal generale Dvornikov. L’attacco è stato preceduto da una campagna strategica contro le infrastrutture ed è diretto contro un centro di gravità chiaro: il dispositivo ucraino di fronte al Donbass. Dvornikov dispone di forze inferiori a quelle di due mesi fa, ma ha il vantaggio di poterle concentrare su un fronte più corto. Vediamo cosa succede.”
Germano Dottori, consigliere scientifico di Limes

“Le aziende e i sindacati tedeschi non vogliono l’embargo al gas russo.”
Vladimiro Giacché, filosofo e saggista
Inoltre…
“La Cina continuerà ad aumentare il coordinamento strategico con la Russia a prescindere dalla volatilità internazionale
È quanto si legge in una nota del ministero degli Esteri sull’incontro tra il viceministro degli Esteri Le Yucheng e l’ambasciatore russo Andrey Denisov.”
Gabriele Carrer, giornalista

Nello specifico “Indipendentemente da come cambierà la situazione internazionale, la Cina rafforzerà la cooperazione strategica con la Russia per promuovere un nuovo modello di relazioni internazionali e una comunità con un futuro condiviso per l’umanità”
“In questa crisi russo-ucraina, la Cina persegue i propri interessi nazionali. Sta comunque cambiando la distribuzione mondiale della potenza politica.”
Germano Dottori

Una dichiarazione del ministro russo Lavrov: “Non useremo l’atomica. Non vogliamo cambio di regime: gli ucraini vivano come meglio credono”.
“Dopo Kiev, forse anche Odessa è salva. Meno male che gli ucraini non hanno obbedito alle intimazioni dì resa provenienti dai talk show italiani.”
Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.