Le principali cause di una crisi di coppia

Condividi

Presto o tardi, ogni individuo vive un momento in cui il desiderio di trovare l’altra parte della mela, quella persona che è in grado di completarci, renderci felici e costruire un rapporto solido e duraturo, emerge in tutta evidenza. Quella persona che è in grado di amarci per quello che siamo, accettando i nostri pregi, aiutandoci a migliorare i nostri difetti. Una sorta di stimolo ed aiuto reciproco che in un rapporto di coppia non dovrebbe mai mancare.

NARDONE

Durante la vita di coppia, tuttavia, si vivono fasi totalmente diverse l’una dall’altra, frequentemente in antitesi fra loro. E non mancano momenti in cui si vivono crisi profonde, situazioni in cui il rapporto rischia di prendere una piega storta. In questo articolo cercheremo di illustrare, in base a dati reali provenienti da studi e sondaggi, quali siano i principali motivi che mettano a repentaglio la stabilità ed armonia di coppia.

Mancanza di comunicazione e ruotine: due fattori che mettono in crisi la coppia

Tra i principali motivi che mettono a repentaglio la stabilità di una coppia spicca la mancanza di condivisione. In alcune coppie non è raro che le scelte non siano frutto di una reale unità di intenti, ma bensì di un continuo accondiscimento dei desideri dell’altrui persona per il “quieto vivere”. Una situazione che, col passare del tempo, rischia di diventare insostenibile e può portare la coppia alla rottura definitiva del rapporto. 

La mancanza di condivisione fa rima, in un numero elevato di casi, con un altro gravissimo problema che amplia significativamente il clima di incertezza all’interno della coppia: l’assenza di dialogo. Per evitare discussioni in cui si esacerbano gli animi, moltissime coppie tendono ad instaurare una tipologia di comunicazione negativa, quasi del tutto assente, strettamente attinente alla vita quotidiana e a null’altro.

Un altro segnale che la coppia vive una fase di stallo, o peggio ancora di rottura, è segnata dal repentino cambio di atteggiamento di uno e entrambi i membri della coppia. Ad esempio, una persona dolce, affettuosa o premurosa che, improvvisamente, diventa fredda e distaccata o diminuisce drasticamente le proprie attenzioni nei confronti del partner.

Un distacco che può essere causato da svariati motivi, che spaziano dalla già citata mancata comunicazione all’interno della coppia ad altri, invece, attinenti alla sfera più intima della stessa. Il rischio di cadere nella routine quotidiana, appiattire il rapporto al punto di renderlo scontato e privo di qualsivoglia emozione, è piuttosto elevato e rischia di palesarsi, all’improvviso, anche nei rapporti di coppia più consolidati.

La gelosia, spesso, è ampliata dalle infinite vie del web 

Per ravvivare il rapporto di coppia bisogna essere fantasiosi, giocosi, cercare di soddisfare i desideri del partner e ravvivare il rapporto in modo intrigante e seducente, facendo ricorso a siti online come ad esempio EasyToys, al fine di allontanare un altro problema che, soprattutto nella fasi “piatte” del rapporto di coppia, si manifesta in modo ancor più vigoroso: la gelosia.

Un problema che riguarda ormai, in modo del tutto indiscriminato, sia uomini che donne. E che l’ascesa tecnologica avvenuta negli ultimi vent’anni, non ha fatto altro che acuire ulteriormente. Grazie ad internet, infatti, le possibilità di tradire il proprio partner si sono ampliate in modo alquanto significativo, dando modo di incontrare altre persone con discrezione e a totale insaputa del partner.

L’esempio più lampante, in tal senso, è offerto dai social network, dove è possibile conoscere nuove persone tramite uno strumento, oltretutto, non appositamente ideato per incrementare le opportunità amorose. Un like sulla foto di qualche uomo o donna, piuttosto che la visita di un profilo, possono essere fonte di discussione e scatenare, nella maggior parte dei casi, in modo del tutto immotivato, qualche inopportuna scenata di gelosia.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]