Le non vacanze di Natale

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anna tortora
Anna Tortora

Vacanze natalizie particolari, come gli ultimi dieci mesi. Gli italiani hanno pagato un prezzo davvero alto e sarà solo la forza che riemergerà, perché accadrà, a salvarci da questo incubo. Ormai il Governo è totalmente estraneo ai veri bisogni dei cittadini, gli interessi personali hanno preso il posto del bene comune. Faccenda molto triste e poco edificante, soprattutto per chi si definì l’avvocato del popolo.

“La pervicacia con cui il Premier Conte mantiene la delega per i servizi segreti suscita a questo punto un certo disagio. Anche i Premier tecnici, dopo qualche mese di ragionevole ‘orientamento’, l’hanno sempre affidata ad altri. Perché questa ostinazione?”
Enrico Zanetti

E la dichiarazione del supercommissario di pochi giorni fa?
“Il virus in sé non è preoccupante,
lo diventa quando attacca il corpo di una persona”.
Domenico Arcuri

Ma Carlo Calenda non gliele manda a dire
Prima modalità Arcuri ‘Non devo rendere conto a voi sudditi’. Seconda modalità ‘Sono bravo e mi dovete ringraziare’. La seconda è una menzogna comprovata dal numero dei morti, la prima sarebbe causa di licenziamento. Sui vaccini conterà il raffronto con altri paesi UE, punto”

Altro dato preoccupante è lo stato di emergenza prorogato a Marzo 2021. Il Governo si assicura, così, altri mesi di tranquillità; si sa che se non fosse per questa pandemia, le cose starebbero diversamente.

“Questo governo mette insieme forze che fino al giorno prima, ed anche in campagna elettorale, si erano combattute in modo addirittura feroce. Però il collante che le tiene insieme, la paura di una svolta come quella che gli italiani vorrebbero, è molto forte”.
Silvio Berlusconi

E gli unici a rimatterci sono i lavoratori.
“-I Dpcm di Conte? Sono come l’acqua fresca -. Lo spiega e lo scrive lo scorso 16 dicembre il Tribunale di Roma in una causa civile in cui un piccolo commerciante che aveva  richiesto la riduzione del canone d’affitto del suo negozio durante il lockdown é stato sfrattato. La motivazione del giudice, in sintesi, é che il governo, agendo a colpi di dpcm illegittimi e incostituzionali, non ha rispettato il principio di legalità. Sappiamo come andrà a finire perchè valgono di più i rapporti tra le classi che lo stato di diritto. Però, oltre alla lotta sociale, va anche tentata la battaglia per la legalità perché almeno è un segnale per la tutela dei più deboli dagli abusi del potere…quello che accade produce effetti reali sulle persone e sulle loro attività. Il governo ha agito fuori dalle sue stesse norme, violando le leggi e non dando vere motivazioni. E sono sempre e solo i più deboli a pagare…”
Marco Rizzo

Non ci resta che sperare, d’altronde il Natale è amore e gioia.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.