Le iniziative dell’associazione “Amici delle Alici” per i 20 anni di attività

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C’è un compleanno da festeggiare in questo mese di giugno 2022. Compie 20 anni di attività l’associazione cetarese ‘Amici delle Alici’.

Costituita fra oltre 30 soci il 13 di giugno 2002, negli anni il sodalizio è cresciuto aggregando tanti appassionati, a vario titolo, delle alici, delle tradizioni del mare, di un luogo particolare come il piccolo borgo costiero di Cetara.

L’associazione, che oggi riunisce circa 60 soci, è presieduta da Secondo Squizzato, uno dei soci fondatori di quella esperienza di aggregazione che sarebbe stata protagonista per quasi due decenni del percorso di valorizzazione delle alici e, soprattutto, della colatura di alici. Prendendo il testimone dalla Pro Loco, che agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso aveva organizzato il primo convegno sul tipico condimento, Amici delle alici ha contribuito in maniera decisiva al lungo cammino che, nella sua fase finale, ha condotto al conseguimento della Dop per la Colatura di alici di Cetara. Lo testimoniano la documentazione raccolta e le attività svolte in due decenni, che hanno supportato l’iniziativa avviata poi dalla specifica Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara Dop, con obiettivo raggiunto nell’ottobre 2020.

A partire dal corrente mese di giugno e fino alla fine dell’anno l’associazione metterà in campo diverse iniziative per raccontare alla comunità locale e a tutto il territorio salernitano e non, un’esperienza ventennale molto singolare. Un importante servizio reso alla comunità cetarese, grazie all’impegno di tutti soci, che ha spinto il suo prodotto di riferimento, le alici e la colatura di alici, verso un successo nel quale pochi credevano. L’associazione è riuscita, non senza fatica, a tenere insieme armatori, ristoratori, aziende di trasformazione, ma anche soltanto appassionati, giornalisti, studiosi del settore, un’esperienza interessante che ha dato i suoi frutti.

Fra le tante attività realizzate in questi anni si segnalano:

Ricerche storiche sulla pesca e sulla colatura;

Raccolta di dati statistici sulle catture delle alici;

La creazione e la gestione del Presidio Slow Food della Colatura tradizionale di alici di Cetara, fino al 2021, il cui disciplinare ha costituito la base per quello della Dop;

Dal 2002, la partecipazione a tutte le edizioni a Torino del Salone del Gusto – Terra Madre, e a Slow Fish a Genova;

Incontri e partecipazione ad iniziative sul tema delle alici (Laigueglia, Il salto dell’acciuga), o della gastronomia (Foligno, Primi d’Italia);

Organizzazione e partecipazione a tutte le edizioni dei convegni sulla colatura di alici;

Promozione di iniziative di divulgazione delle alici e del nobile prodotto derivato della colatura nelle scuole, con particolare riferimento agli allievi degli istituti alberghieri;

Partecipazione a trasmissioni televisive (Linea Verde, Linea Blu, Mela verde, La prova del cuoco ecc.);

Collaborazione con docenti di una istituzione universitaria giapponese

Una delle più rilevanti iniziative realizzate negli ultimi anni dall’Associazione con il coinvolgimento di una dozzina di esperti, soci della prima ora e soci acquisiti, è senza alcun dubbio l’esperienza del Panel per la valutazione sensoriale della colatura di alici.

Il gruppo di lavoro, costituito da Eugenio Puglia (coordinatore), Sergio Galzigna, Valerio Salvatore, Simona De Pisapia, Rita Ferrara, Federico Capuano, Luciano Cinquanta, Giancarlo Capacchione, Ettore Guerrera, Ferdinando Cappuccio, Secondo Squizzato, Alfonso Del Forno, ha potuto cimentarsi in una esperienza unica, quella di elaborare, testare ed attuare un protocollo per la valutazione delle caratteristiche organolettiche della colatura di alici, con la modalità dell’analisi sensoriale. Circa quattro anni di lavoro i cui frutti sono oggi un patrimonio importante dell’associazione e che potranno essere messi a disposizione anche per testare le prime produzioni di colatura di alici di Cetara Dop, in un momento in cui sul mercato sono presenti alcune decine di etichette che portano il nome del tradizionale condimento.

Fra le attività nel mirino dell’associazione si segnala la prosecuzione e lo sviluppo dell’esperienza del Panel sensoriale sulla colatura di alici e l’elaborazione di un’analoga esperienza per testare le differenti qualità di alici sotto sale. Sono in programma inoltre interventi per diffondere la conoscenza della colatura, anche attraverso panel semplificati destinati ai consumatori desiderosi di accostarsi con più consapevolezza al prodotto della tradizione cetarese. Per celebrare il ventennale sono previste nel corso dell’anno numerose altre attività, dalla collocazione di numerosi oggetti legati al mare, frutto di una donazione dell’associazione Habitat di Raito di Vietri sul Mare, al concorso per la scelta del nuovo logo, ad una mostra fotografica a tema, alla creazione di una Rete mediterranea delle Città delle Alici. Intanto l’Associazione è da oggi presente su facebook e il suo sito di riferimento www.amicidellealici.it sarà a breve tradotto anche in inglese e francese.

Redazione

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