Le guerre interne del PD

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Roma, 2 ago. – “Il video ce l’avevo io: è stato girato quattro anni fa e poi, a febbraio-marzo scorsi, rimosso da Youtube. Qualcuno lo ha scaricato prima, poi l’ha tenuto per rimetterlo in rete e sbugiardarmi. Una macchina del fango costruita a regola d’arte”.
Così si sfoga con l’Ansa Fabio Ragni, organizzatore regionale della Giovanile del PD (dimissionario già prima che scoppiasse la bufera), autore del video omofobo rilanciato in queste ore dalla rete.

NARDONE

“Guarda caso – spiega – è successo tutto quando, con un gruppo di giovani, ma anche noti esponenti del PD, ci siamo messi in moto in vista del rinnovo della segreteria provinciale, per rinnovare in maniera seria il partito. Una sfida, non per ambizione ma negli intenti, che a qualcuno evidentemente non è piaciuta”.
Le polemiche? “Se il partito si concentrasse sui problemi – chiosa Ragni, 25 anni – e non su vicende come questa, saremmo all’altezza delle scelte del domani”. [Ansa]

 

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Redazione

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