‘Le creazioni di Sara’ realizzano il sogno, al Pausillipon si inaugura una stanza dei giochi per i bambini in terapia oncologica

Condividi

Napoli, 24 set. – Un progetto nato dalla lunga degenza ospedaliera della piccola Sara, che tra una chemio per contrastare la leucemia ed un controllo medico all’ospedale Pausillipon di Napoli, ha esorcizzato stanchezza e sofferenza attraverso la creatività ed il gioco. Così Daniela Paura, mamma di Sara, ha dato alla figlia la speranza e la forza di farcela, infilando perline per realizzare delle splendide collane da donare prima a medici e infermiere del reparto, poi alle mamme dei suoi compagni di degenza.

NARDONE

Da ‘Le creazioni di Sara’, che oggi è un’associazione, prende forma un’iniziativa nobilissima ideata da mamma Daniela, che ha scelto con la dolce Sara di impegnarsi a realizzare quante più collane possibili per creare in ospedale una stanza dei giochi atta a portare colore nell’asetticità dei reparti oncologici.

Dopo mesi di lavoro trascorsi a dar vita a splendide creazioni, trova finalmente compimento l’inaugurazione de ‘La stanza di Sara’, grazie anche all’appoggio della rete  Farmaciste Insieme, di ulteriori realtà associative e al lavoro primario di Genitori Insieme Onlus che ha coordinato l’intero progetto al Pausillipon, in attesa solo del taglio del nastro.

 

Per dare la lieta notizia, presso Castello De Vita, una serata di beneficenza ha riunito a Napoli tanti amici di Sara, oltre che il mondo dell’associazionismo. Alla presenza della madrina della serata, l’artista Monica Sarnelli, beniamina della piccola Sara, Daniela Paura ha finalmente dato contezza al progetto che ora intende andare oltre ed abbracciare ulteriori realtà minorili che necessitano realmente di sostegno, come ci dichiara Daniela Paura:Dopo tanta fatica raccolgo la felicità di vedere mia figlia che ce l’ha fatta ed è arrivata fino a qui, da ogni punto di vista. Il progetto ha preso forma ed ora intendo dedicarmi ai bambini che non hanno casa e naturalmente a strutture di accoglienza minori che non hanno sovvenzioni. In cantiere c’è un’altra novità: a Natale uscirà anche il libro di Sara, che racchiude la storia di un sogno che diventa realtà. Il libro insegna infatti che chi crede ai sogni può realizzarli. Ogni personaggio della storia rappresenta un valore, seguendo il messaggio che abbiamo inteso lanciare con ‘Le creazioni di Sara’ che ha visto mia figlia protagonista attiva in questa grande catena di solidarietà. Non posso non ringraziare i medici del Pausillipon che curano mia figlia e tanti bambini con amore e avranno modo di ospitare in questa stanza la speranza”.

 

 

 

 

 

 

 

In una serata di ringraziamento rivolta a tutti i sostenitori dell’iniziativa, la cantante Monica Sarnelli, sostenitrice del progetto fin dall’inizio, è stata un dono di gioia per tutti, in particolar modo per Sara, che ha cantato con l’artista ‘Chesta Sera’. La Sarnelli, splendida voce di Napoli, ha intrattenuto il pubblico con la sua musica, festeggiando un traguardo tanto atteso.

In qualità di donna sensibile, Monica commenta a caldo la sua partecipazione: “Provo un’emozione grandissima perchè sono anzitutto una mamma e partecipo alla serata con tutto il mio cuore e l’emozione di vedere tanta bella gente accorsa per uno scopo nobilissimo, per cui il mio canto per Sara sarà più appassionato che mai. La musica ha potere terapeutico perchè in essa tutto parte dall’anima. Sara non è l’unica bambina che mi segue. Ciò dimostra che la musica è un valore e per questo va sostenuta, soprattutto in un tale periodo storico. Quando Daniela mi ha contattato chiedendomi di diventare la madrina delle creazioni di Sara, ho accettato senza remore. E’ lodevole che una madre tragga forza dalla sua esperienza per aiutare tutti i bambini del Pausillipon. Pertanto sogno che Sara e tutti i bambini possano soffrire quanto meno è possibile, curandosi in un ambiente sereno, che li possa accogliere nel miglior modo possibile. Alla piccola auguro di stare presto completamente bene”.

Si realizza così una stanza all’insegna della vita e della speranza, nata dalla mente e dal cuore di una madre ed una figlia intenzionate a stringere le difficoltà della vita non con i pugni, ma con le idee ed il cuore, con la consapevolezza che insieme tutto si può realizzare.

 

loading...

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.