L’annuncio di Putin e la risposta dell’ Occidente

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anna tortora
Anna Tortora

L’annuncio di Vladimir Putin di riconoscere come indipendenti le repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk ha eliminato le speranze di una soluzione diplomatica per dissolvere le tensioni tra Russia e Ucraina. Sicuri che non ci siano possibili conflitti?

“Nessuno lo dice ma il riconoscimento delle Repubbliche Popolari del Donbass russo da parte di Putin è una mossa per la pace. Adesso bisogna vedere se l’Ucraina (o meglio i loro consiglieri militari americani) avrà l’ardire di attaccare direttamente un lembo di terra russa. Cosa che, invece, avrebbe certamente fatto se lo status delle due repubbliche fosse stato solo quello dell’autoproclamazione. L’Italia stia fuori da ogni guerra. Questa, per il nostro Paese, porterebbe a fondo l’economia e il popolo intero.”
Marco Rizzo, PC

“Il Parlamento della Repubblica di Donetsk ha approvato all’unanimità il Trattato di amicizia e mutuo soccorso con la Russia.”
Germano Dottori, Limes
“Pare che l’Europa intenda rispondere all’annessione russa del Donbass come fece con quella della Crimea.”
Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera

E ancora Polito “La reazione dell’Europa all’invasione russa del Donbass mi ha fatto apprezzare in pieno il significato dì una frase che usava sempre mia madre: stanno alla canna del gas.”
Il Ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, ha spazzato via la minaccia di sanzioni, dicendo che l’Occidente le avrebbe imposte indipendentemente dagli eventi…

E in effetti gli Stati Uniti e l’Occidente sono pronti a proclamare le sanzioni contro la Russia.
“Sono in costante contatto con gli alleati per trovare una soluzione pacifica alla crisi ed evitare una guerra nel cuore dell’Europa. La via del dialogo resta essenziale, ma stiamo già definendo nell’ambito dell’Ue misure e sanzioni nei confronti della Russia.”
Il Presidente del consiglio, Mario Draghi

“La mossa di Putin è spregiudicata e pericolosa perché ha voluto spezzare la corda, lasciando ai suoi nemici, alla NATO, quindi a noi, la necessità di una reazione, che non può  che essere dura.”
Guido Crosetto

Con tutte le ragioni che vogliamo dare a Crosetto, ma la situazione non è poi così “leggera”.
“Per gli USA la corrente non è un problema. Il gas ce l’hanno ed il tutto sommato fisiologico aumento del prezzo è una partita di giro interna. Le famiglie e le imprese pagano un po’ di più ad altri americani. Non per noi che il gas lo importiamo dalla Russia chiaro?”
Fabio Dragoni, La Verità

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.