La tragedia della Marmolada ripropone l’interesse per l’ambiente e il rapporto tra uomo e Natura

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anna tortora
Anna Tortora

L’interesse per l’ambiente, oggi troppo trascurato, nasce dalla preoccupazione e anche dalla paura che un ambiente alterato provoca rispetto alla nostra salute, degli altri esseri viventi, dei patrimoni culturali e ambientali.
“La tragedia della Marmolada ripropone il rapporto tra uomo e Natura. E l’incapacità del primo a rispettarla, salvaguardarla, tutelarla. Le povere vittime certamente non hanno alcuna colpa; erano lì perché da quella Natura erano affascinati.
Ma dobbiamo interrogarci su quello che facciamo (e soprattutto non facciamo) per impedire che le azioni dell’uomo alterino un equilibrio millenario che adesso, è ormai evidente, mette in discussione la stessa sopravvivenza del genere umano.”
Vittorio Sgarbi

“Una preghiera per le vittime di questa tragedia e un forte abbraccio ai familiari e ai soccorritori.”
Andrea Costa, Noi con l’Italia, sottosegretario al ministero della salute

“Il bilancio della valanga provocata da un crollo di un blocco di ghiaccio sulla Marmolada è tragico: ad oggi si contano 6 morti, 9 feriti e 16 dispersi.
Le attività dei soccorritori sono proseguite per tutta la notte, nella speranza di trovare e salvare altri superstiti.
Ai familiari delle persone decedute va il mio più profondo cordoglio, così come sono vicina a familiari e amici degli escursionisti dispersi.
Secondo i tecnici del Soccorso Alpino la massa di materiale staccatosi dal ghiacciaio è scesa ad una velocità di 300 chilometri l’ora, travolgendo più cordate di escursionisti che stavano salendo in vetta. Il dolore per la perdita di queste vite però, non si può disgiungere da una seria analisi delle cause che l’hanno provocato.
Un ghiacciaio che si sgretola a causa del surriscaldamento del pianeta non è un caso, ma una conseguenza.
Il cambiamento climatico non è un’ipotesi di laboratorio.
I più accreditati rapporti scientifici individuano nel nostro sistema economico il principale responsabile: da decenni non solo tolleriamo ma incoraggiamo lo sfruttamento, sempre più sfrenato, delle risorse naturali.
L’impatto sull’ambiente è, ogni giorno, più visibile.
E devastante.
Non si può arrestare il riscaldamento globale senza un cambiamento totale del sistema tuttora dominante.
Ad esso va contrapposta una nuova prospettiva di ecologia politica e sociale che si ponga come obiettivo primario la decarbonizzazione per limitare le emissioni nocive di gas metano e anidride carbonica e la lotta alla deforestazione. Che lavori per ripianare le disuguaglianze e abbia a cuore la tutela della stabilità climatica, unica condizione in grado di garantire un futuro al pianeta e ai suoi abitanti.”
Elena Fattori, Sinistra italiana

“Marmolada. L’inizio della nostra fine ha un’altra data ancora: 3 luglio 2022, distacco di un blocco di ghiaccio per il troppo caldo, una decina di vite travolte. Eppure il clima non riesce a diventare priorità per la politica. Per la gioia di chi erediterà questa Terra esausta.”
Carlo Verdelli, direttore di Oggi
“Vedo troppa gente che di fronte a una disgrazia terribile invece di tacere e pregare non vede l’ora di partire con tirate sulle supposte “colpe” di non si sa chi per il cambiamento climatico. Va bene che gli interessi sono grandi ma un po’ di rispetto, di decenza… “
Claudio Borghi Aquilini, Lega

“Seguo con preoccupazione e sgomento gli sviluppi della tragedia della Marmolada. Un pensiero va a coloro che, in una giornata spensierata, hanno perso la vita, e alle loro famiglie. Ringraziamo le donne e gli uomini che prestano soccorso ininterrottamente ormai da quasi 24 ore.
Ho telefonato a Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile, per informarmi sugli sviluppi della tragedia della Marmolada. Viviamo con apprensione questi momenti drammatici. Un plauso e ringraziamento a donne e uomini che stanno  prestando soccorso con coraggio e dedizione.”
Silvio Berlusconi, Forza Italia

Credo che bisogna rendersi conto della drammaticità della condizione del nostro pianeta.
Giorno per giorno le condizioni di vita si degradano sempre di più nel mare, nei fiumi, sulla terra e giorno per giorno la situazione si aggrava sempre più velocemente. La tragedia della Marmolada è il risultato dell’incalzare e dell’accelerare questo degrado.
“Preghiamo Insieme per le vittime del crollo sul ghiacciaio della Marmolada, e per le loro famiglie. Le tragedie che stiamo vivendo con il cambiamento climatico ci devono spingere a cercare urgentemente nuove vie rispettose delle persone e della natura.”
Papa Francesco

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.