La sorella del Che e la nipote di Kennedy. Disinformazione e stronzate della campagna elettorale napoletana . Quarta puntata.

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Maresca resta civico e imita cuori con i pollici e gli indici nella “piazza rossa” di Ponticelli quasi come a sfidare l’elettorato sinistroide piu’ arancione che rosso della zona. La sfida di Maresca e’ questa: attirare il voto dell’ex sindaco di Napoli offrendo posti nelle sue liste civiche a tutti i suoi delusi e inimicandosi i partiti di destra che intanto pensano ad un altro candidato tra Rastrelli e Calabro’. Quale l’identita’ politica del magistrato in attesa di giudizio popolare? Speriamo non un gavettone!

NARDONE

Nel frattempo le cose non vanno bene in casa Manfredi dove potrebbero esserci forti ripercussioni politiche a causa dell’avvocato del popolo accolto in pompa magna dall’ ingenuo rettore. Non è un segreto che la spartizione delle poltrone per le prossime politiche dilania il Movimento che sempre piu’ in difficolta’ con la regola dei due mandati cerca in Giuseppe Conte il capro espiatorio soprattutto dopo il taglio dei parlamentari di cui il testimonial fu il ministro Luigi Di Maio. La segreteria del Pd napoletano assicura che manterra’ il dialogo con Fico e Di Maio comunque vadano le cose e pare che nessun parlamentare pentastellato sia disposto a rischiare neanche un mese di retribuzione per Giuseppe Conte . Per peggiorare la situazione gia’ compromessa durante il weekend arriva addirittura la visita del ministro della salute Roberto Speranza che sfrega “un teschio” insieme al candidato sindaco in pubblico evocando un imperdibile humour noir in piena pandemia.

L’assessora dei vigili urbani Alessandra Clemente nel frattempo scopre la targa dell’oculista Paolo Lepre e presenta un manifesto elettorale in cui risulta irriconoscibile all’ elettorato per abuso di photoshop. Evidentemente l’unica candidata donna ha peccato di vanita’ e dovrebbe affidarsi come ha fatto l’ingegnere Manfredi al celebre Daniel Fishman. Il guru dei politici, colui che ha reso piu’ cool Bonaccini ha il grave compito di trasformare l’impopolare e poco carismatico Manfredi nel candidato piu’ amato dai napoletani. Chissa’ a quale magico cambiamento assisteremo nei prossimi giorni: giubbotto di pelle, occhiale a goccia, lentine colorate, capello alla James Dean?

I programmi politici non sono ancora i protagonisti del dibattito pubblico che si interessa ancora della maglia della juve piazzata a Giuseppe Garibaldi da Rivellini nella piazza intestata alle alleanze piu’ improbabili come quelle del liberal Calenda al comunista Bassolino.

Il podio pero’ resta sempre di  Luigi De Magistris che presenta sia nella sua campagna elettorale come presidente della regione in  Calabria che a Napoli come sindaco per la Clemente ( col pugno alzato) la sorella di Che Guevara. Ma non finisce qui! A distanza di un giorno invece il governatore Vincenzo De Luca partecipa ad un incontro organizzato dal redivivo ex candidato a sindaco Riccardo Monti insieme all’ ingegnere e al magistrato in aspettativa in onore della nipote di Kennedy con tanto di minigonna in pelle a 40 gradi all’ ombra del Vesuvio. Quali le reazioni della politica nazionale a tutto questo? Beh, forse la nipote di Mussolini, Alessandra,  travestita da creatura arcobaleno per il gaypride potrebbe rendere la cifra.

Rosa Criscuolo

Legale , giornalista , membro del comitato radicale italiani . È' stata opinionista radio e TV . Vive tra Napoli e Roma. [email protected]