La Sinistra e la patrimoniale

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Anna Tortora
Anna Tortora

In un momento critico da tutti i punti di vista, la Sinistra italiana non si smentisce mai: prendere i soldi da chi ne ha di più. Dietro il loro buonismo di facciata c’è sempre l’astio verso il borghese, il ricco.
“E, così, cresce il rischio di una tassa patrimoniale tanto cara alla Sinistra per il suo carattere ancor più anti – proprietaristico. Nella classifica modalità della ‘perfidia statale’, ciò che in primo momento viene escluso in modo fermo e risoluto, poi inizia a serpeggiare – ‘latet anguis in herba – facendosi lentamente strada sino a divenire una scelta necessaria a cui nessuno, per responsabilità, dovrebbe rifiutarsi.
Il piatto è reso più ghiotto per le finanze statali dal fatto che, a causa della quarantena de delle restrizioni patite, gli italiani hanno speso molto meno e hanno accumulato risparmio. E, così, si affaccia l’incubo della patrimoniale, anzi questo spettro ‘torna’ dato che i proprietari e i possidenti sono stati lungamente perseguitati e colpiti da espropri simili. Occorrerebbe reagire e gridare all’ingiustizia delle azioni dello Stato, ma il popolo bue si rassegnarà e si lascerà tosare ancora una volta. Tanto più che l’emergenza consente di coprire e giustificare ogni turpe politica. Possiamo già immaginare il nome destinato a disarmare le resistenze perché la ‘Covid Tax’ andrà pietosamente imposta a chi ha di più, a far fronte alle grandi difficoltà del momento. Ovviamente si mostreranno quali ‘testimonials’ i sacrifici degli infermieri, le ambulanze che sfrecciano, i medici deceduti, la generosità dei volontari e…il sudore dei politici”.
Beniamino Di Martino

NARDONE

Non sarebbe più opportuno togliere i redditi di cittadinanza?
E, soprattutto, perché la stampa non ne parla?
“Nicola Fratoianni di Leu, stesso partito del ministro Speranza, e la sinistra del Pd fanno emendamento per introdurre la patrimoniale e i giornali borghesi la ignorano. Il Giornale, la Verità e Il Tempo la mettono in prima pagina, il Sole 24 Ore dedica una riga in un box a pagina 7”.
Nicola Porro

Fratoianni applica anche a se stesso la patrimoniale? La mia non è una domanda a caso.
Guardiamo cosa dice il ministro Di Maio
“Leggo dell’iniziativa parlamentare di qualcuno che vorrebbe introdurre una patrimoniale e dunque un’altra tassa per colpire imprese e lavoratori.
Il MoVimento 5 Stelle è sempre stato fortemente contrario.
Se vogliamo spazzare via le piccole tasse e liberarci dei cavilli burocratici ben venga, ma colpire imprenditori, commercianti e chi crea posti di lavoro in Italia è totalmente sbagliato.
In un momento come questo la politica deve dare, non chiedere. Ha già chiesto per anni, troppi anni. E ora abbia l’umiltà di dare il buon esempio: invece di bussare alla porta degli italiani inizi a tagliarsi i privilegi e gli stipendi.
Questo Paese ha bisogno di normalità, solo così potremo costruire un rapporto di fiducia tra Stato e cittadini”.
La patrimoniale farà danni incalcolabili alla nostra economia. Vogliono tassare i patrimoni con una ricchezza superiore ai 500mila euro, compresi gli immobili. Assurdo!
“E, udite udite, nel calcolo del patrimonio entreranno pure i beni immobili. Insomma, la tassa non colpirà solo i peperoni (ai quali farà un baffo), ma anzitutto chiunque abbia un reddito da lavoro e un’abitazione appena più confortevole di una cantina. Forse non sarà l’80% degli Italiani, come dice Giorgio Mulè di Forza Italia, ma poco ci manca”.
Alessandro Rico
I guai di questi governi filo sinistra sono vecchi.
Alla fine del 1963, con Aldo Moro alla presidenza del Consiglio, il PSDI e il PSI si allearono con la Democrazia Cristiana. Fu quella la prima di molte future coalizioni governative di centrosinistra, che negli anni a seguire hanno teso sempre più a sinistra nello sforzo di prendere le simpatie di coloro i quali, in numero sciaguratamente crescente, andavano ad ingrossare le file del PCI.
La Sinistra italiana ha l’idea subdola di potersi permettere di criticare ad ogni piè sospinto il prossimo, per sua virtù infusa, ma non tollera che una sola parola si dica nei suoi confronti!
Capirà mai di non essere la padrona della proprietà altrui?
“Hanno tirato giù la maschera. La Sinistra al governo vuole introdurre nella manovra una nuova patrimoniale. Ecco perché siamo alternativi a questa maggioranza, ecco perché noi di Forza Italia non potremmo mai farne parte”.
Antonio Tajani
Non penso che i cittadini, già duramente provati, staranno a guardare.

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Anna Tortora

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.