La simbologia delle candele

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E’ risaputo che quando si accendono le candele in qualsivoglia luogo l’ atmosfera diventi improvvisamente magica. Questa sensazione non è solo un’ apparente forma di suggestione per pochi, bensì nel corso dei secoli essa ha affascinato intere generazioni, tradizioni e culture differenti, diventando un vero e proprio simbolo di spiritualità. Il fuoco è da sempre considerato un elemento purificatore nella spiritualità arcana e moderna. Prima delle candele solevano accendersi falò e braci ardenti per eseguire rituali, seguiti poi da lucerne ad olio e torce. Solo con il passare del tempo furono create le candele in cera, che presto avrebbero conquistato un posto d’ onore, affascinando la mente degli uomini fino al giorno d’ oggi.
Queste rappresentano un punto di luce nell’ oscurità, un riferimento volto ad un mondo celato ai nostri occhi. Un mondo che non ci è concesso osservare per adesso, ma che può osservare noi.
La candela è portatrice della luce più pura se realizzata con le proprie mani e con elementi naturali richiamanti le energie Terra, come la cera d’ api o quella di soia.
Maggiore è la sua naturalezza e maggiore sarà la sua energia attraverso le tenebre. Da evitare dunque quelle composte da paraffina. Se non avete modo di crearne una da soli, anche quelle acquistate in negozio vanno
bene, basterà purificarle successivamente. L’ uso più comune per la purificazione sta nell’ immergere la candela all’ interno di un barattolo riempito con sale grosso in posizione orizzontale, con lo stoppino rivolto verso nord. L’ importanza delle candele risiede nella loro composizione, rispecchiante i quattro elementi naturali come: Il Fuoco della candela –  L’Acqua della cera, elemento sia solido che liquido –  La Terra rappresentata dallo stoppino – L’ Aria del fumo .
Tale composizione permette un collegamento diretto con la madre terra e per questo propizio verso nuove richieste. Il tutto dipende anche dall’ ora, dal giorno, dal periodo lunare e dai pianeti che presiedono al nostro scopo.
Da evitare l’ accensione delle candele con i fiammiferi sui quali è presente dello zolfo, una calamita per le energie caotiche. Sarebbe preferibile poi lasciare che si consumino totalmente, oppure spegnerle con l’ uso delle dita umide o con l’apposito spegnimoccolo.
Da specificare che suddetto oggetto viene maggiormente utilizzato nella cosiddetta magia bianca per via delle proprietà purificatrici del fuoco. Anche le candele nere o viola, simbolo per molti di morte e lutto, sono in realtà benefiche e qui di seguito scopriremo perché.
Candele e Colori 
Ogni colore con il quale si realizza la cera possiede una certa vibrazione energetica. Questa energia dovrebbe influenzare direttamente la nostra interiorità come la nostra esteriorità.
Candela Nera: viene associata erroneamente alle pratiche esoteriche oscure, senza contare che proviene proprio dal nero l’ origine di tutto, come il suo colore opposto, il bianco. Il nero è egoista, assorbe la luce e non la restituisce ed è proprio per tale capacità che la candela nera ha il potere di assorbire le energie negative di un luogo. Non possono mai mancare, ieri come oggi, in un rituale una candela bianca (a destra) e una nera (a
sinistra) poiché mentre la bianca attira il bene, quella nera scaccia il male. Candela Bianca: al contrario della nera si tratta di una candela che non attrae, ma riflette. Il bianco è un colore universale poiché comprende il resto dei colori ed è simbolo della spiritualità più alta. E’ d’ uso bilanciarla con una candela nera. Candela Argento: l’ argento come il bianco sono colori associati alla Luna, simbolo della femminilità per eccellenza e volto alla divinazione. L’ uso di questa candela è collegato più delle altre alle fasi lunari ed è difficile da trovarne in commercio una pura, perciò preferibile sostituirla con quella bianca. Candela Viola: una candela anch’ essa di consueto associata al lutto, ma in realtà non è affatto legata al culto dei morti quanto alle capacità di visualizzarne le energie. Il viola è un colore associato al terzo occhio e per questo fonte di spiritualità. Durante la meditazione e
la divinazione profonda libera la mente da ogni fardello per ottenere una visione chiara della propria dimensione interiore. Candela Verde: colore che più tra tutti si associa alla natura, alla terra e alla sua abbondanza, per questo utile per richiamarne il più possibile. La candela verde infatti è utile per propiziare qualsiasi attività volta verso un accrescimento.
Candela Marrone: stesso discorso dell’ abbondanza per la candela marrone.  Candela Rossa:  non ha bisogno di presentazioni, è la candela che riaccende energie e passioni, dunque associata alla magia rossa e ai riti dell’ amore. Candela Rosso Scuro: il rosso scuro emette vibrazioni simili al rosso chiaro, ma più basse. Oltre ad accendere la passione dunque rafforza anche la rabbia, la collera, accentua le passioni in una modalità più esagerata. Candela Rame: in soccorso nel fronteggiare gli ostacoli. In amore riaccende una fiamma che si sta estinguendo, in questioni d’ ufficio permette una riacquisizione di sicurezza e tenacia e in meditazione favorisce la concentrazione per una maggiore consapevolezza di sé.
Candela Rosa: è una candela rossa diluita nel bianco, perciò la sua energia è più moderata rispetto a quella passionale della rossa. Si utilizza in stretta relazione con il concetto di vero amore, per raggiungere l’ equilibrio psicofisico tra uomo e donna.
Candela Arancio:  in questa è racchiusa la grande energia vitale dell’ uomo e della natura. E’ il colore del sole e perciò carica di fiducia chi la utilizza.
Candela Oro:  L’ oro indica sia la virilità maschile, poiché rispecchia il colore del Sole, sia la ricchezza collegata all’ oro e alla vittoria, dunque utile per quei rituali che mirano alla ricchezza e alla prosperità.
Candela Gialla: è il colore dell’ intelletto e della creatività, due qualità che risiedono nell’ attività lavorativa, quindi utile quando ci si sente poco ispirati. Inoltre migliora lo stato di salute di un individuo.
Candela Blu: concede guarigione, favorisce la comunicazione e permette di conservare uno stato di pace interiore. Il blu è il colore di Zeus pertanto stimola le attività dello spirito.

NARDONE

Erbe e Aromi
Ai rituali con le candele spesso vengono associati particolari fragranze che nel mondo esoterico sono legate a particolari intenzioni:
Menta: Salute e guarigione – Muschio Bianco: purificazione, attrazione – Rosa: amore, attrazione – Lavanda: purificazione, rinascita – Vaniglia: passione e sesso – Mela: abbondanza e prosperità – Limone: purificazione
 Incenso: collegamento spirituale, meditazione e concentrazione – Cannella: salute – Arancio: energie positive, divinazione, legame matrimoniale, divinazione – Camomilla: concentrazione, pace, prosperità – Eucalipto: visioni, protezione, salute – Patchouli: passione e fertilità – Gelsomino: amore romantico – Gardenia: amicizia e riconciliazione
Conclusioni
Un passaggio importante hanno compiuto le candele su questa Terra. Non solo funzioni basilari come riscaldare e illuminare, bensì sono riuscite a toccare la suggestione di molti e ad aiutare le energie dei credenti a svilupparsi al meglio. Infondo cos’ è la vita se non un insieme di energie? Naturalmente vi sono altri modi per interpretare le propizie attività di una candela, ma non sarà questo articolo a descriverle, bensì sarete voi e il vostro indice di gradimento a portarmi verso approfondimenti maggiori.

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Simona Gentile

Simona Gentile

Amante dell’arte e della spiritualità in tutte le sue forme. Scrittrice legata profondamente a tutto ciò che ignoto, dagli argomenti alle persone. Seguo questo percorso perché principale vocazione, ma in realtà sono questo e ben altro. Mi appassionano la vita e le persone intorno a me. Il tentativo di aiutarle in più modi mi aiuta nella lunga scalata verso il diventare una persona migliore e questo mi basta.