La Gae continua a urlare: di nuovo a Roma, ora però con Di Lello e Sgambato

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Napoli, 16 giu. – GaE INFANZIA (Graduatorie ad Esaurimento della scuola dell’infanzia) che reclamano il diritto all’immissione in ruolo . E’ opportuno ricordare che la scuola dell’infanzia rappresenta l’unico grado di istruzione a non essere stato incluso nel piano straordinario di assunzione previsto dalla legge 107/2015. La scuola dell’infanzia annovera nelle sue graduatorie ad esaurimento circa 17000 docenti, si tratta di personale qualificato e plurititolato che da anni è impiegato nella scuola pubblica e svolge regolarmente il servizio seguendo con dedizione e professionalità gli alunni. Questi stessi docenti quest’anno non solo non hanno avuto la possibilità di partecipare al piano straordinario di immissioni in ruolo ma, molti di loro, sono rimasti addirittura senza incarico annuale a causa delle indiscriminate assegnazioni provvisorie avvenute a seguito della deroga al vincolo triennale. Oltretutto, passati i termini di legge, tali docenti si sono visti privare anche della NASPI

NARDONE

(Disoccupazione Ordinaria) . Ci sembra doveroso precisare che questi docenti, da ormai quasi diciotto anni, contribuiscono all’ottimo funzionamento della scuola dell’infanzia pubblica.

Alla manifestazione erano presenti centinaia di docenti e con loro, ancora una volta, alcuni rappresentanti politici come l’on. Camilla Sgambato e l’on. Marco di Lello. Entrambi da più di un anno seguono molto da vicino questa vicenda e hanno più volte chiesto la risoluzione definitiva della questione che si configura sempre più come un’azione ingiusta perpetrata ai danni di 17000 famiglie . Ci auguriamo che questa vicenda si risolva al più presto, non solo per la vita di questi docenti, ma soprattutto per il bene di quel segmento scolastico che ogni giorno accoglie migliaia di piccolissimi alunni

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Redazione

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