La cultura fondamento per un’ Italia migliore: Erasmus. La bocciatura di Draghi alla proposta di Letta e PNNR. Intervista all’on. Isabella Adinolfi, europarlamentare di Forza Italia.

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Per la mia rubrica “IL Personaggio” sono lieta di ospitare l’on. Isabella Adinolfi, europarlamentare di Forza Italia.
L’ Italia è in un momento transitorio. Il piano vaccini sta proseguendo e, finalmente, si intravede uno spiraglio di luce che non può essere minimamente toccato.

D. Le ultime proposte del segretario del PD, Enrico Letta, sono state ‘bocciate’ dal premier Mario Draghi. Cosa ne pensa?
R. “E’ stata una bocciatura inevitabile. Ripartire dopo una crisi così devastante sotto più profili con un aumento delle tasse è da folli. E’ assurdo solo pensare che ciò che rimane dopo una vita di sacrifici e di tasse per Letta deve essere tassato ancora di più. Ha fatto bene Draghi a bloccare sul nascere questa proposta”.

D. Progetto Erasmus, le ultime novità. Ce ne parla?
R. “Sarà un Erasmus più digitale, green e inclusivo. Abbiamo ampliato la platea dei fruitori, passando da 4 a 12 milioni di persone grazie all’aumento del budget a quasi 30 miliardi. Tra le innovazioni per rendere Erasmus+ più inclusivo abbiamo previsto la possibilità di anticipare la borsa di studio per chi non può neanche coprire il costo del biglietto di partenza. Era necessario dare un incentivo ai ragazzi che hanno passato due anni a fare didattica a distanza così che possano tornare a scoprire l’Ue fuori dal contesto digitale”.

D. Lei è da sempre attenta alla cultura e ad ogni forma di promozione culturale. Crede si debba fare ancora tanto?
R. “Il nuovo programma Erasmus+ gioca sicuramente un ruolo di primo piano fornendo ai giovani nuove opportunità di formazione e di lavoro. A ciò, tra l’altro, si aggiunge anche il nuovo programma Europa Creativa con l’obiettivo di dare nuova linfa proprio al mondo della cultura e degli audiovisivi, duramente colpiti dalla pandemia. Indubbiamente, a mio avviso, quando si parla di cultura non è mai troppo perché credo che sia prioritario investire nel capitale umano e nella sua formazione”.

D.PNNR e riforme. In sintesi una sua osservazione.
R. ” Il PNNR è una grande occasione per rilanciare l’economia del nostro Paese. L’obiettivo è quello di sostenere investimenti innovativi finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale, nonché la transizione verso l’economia circolare delle attività d’impresa. Una vera e proprio ‘rivoluzione’ per il nostro Paese che passerà anche attraverso riforme importanti su Semplificazione, Fisco, Anticorruzione e Giustizia”.

D. Mario Draghi è l’uomo giusto al posto giusto?
R. “E’ doveroso in primis ringraziare il premier Conte per il lavoro svolto perché si è trovato ad amministrare il Paese nel momento più difficile degli ultimi cinquant’anni. Detto ciò, credo che il profilo di Draghi sia quello giusto per rilanciare l’Italia nel post Covid. Conosciamo il suo curriculum e il suo percorso, sia politico che manageriale, questo è il miglior sigillo di garanzia che oggi il nostro Paese può avere”.

Ringrazio l’on. Isabella Adinolfi per la piacevole conversazione.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.