La conduttrice Tv, Emanuela Folliero, ospite a L’ANTIVIRUS: “Dopo il lockdown, in Tv nulla sarà più come prima”

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La lunga sfilza di personaggi celebri continua a L’Antivirus, programma Tv/web ideato, diretto e condotto da Claudio Dominech. Questa è stata la volta della conduttrice televisiva, Emanuela Folliero, che al trucco e in procinto di prestarsi per un servizio fotografico sulla rinascita dell’Italia post lockdown, con tanto di fiore 3d dipinto sul volto, ha siglato il suo ingresso come ospite.

Col suo celebre sorriso smagliante la “Bellissima di Rete 4” ha esordito incitando il pubblico a non arrendersi e d interpretare in chiave positiva un momento nel quale ci stiamo tutti riprendendo, anche se non del tutto. La puntata ha trattato il tema delle nuove frontiere della televisione italiana all’uscita dalla crisi che vedranno certamente una trasformazione radicale, nei media più che nei contenuti. Già adesso, ha tenuto a sottolineare Dominech, viviamo questa trasformazione sulla nostra pelle, lavorando da casa, in videochiamata e più rapidamente.

A scuotere il pubblico in corso di trasmissione, però, è stato l’annuncio del conduttore, vedremo nei prossimi tempi se fondato o meno, di un nuovo format realizzato dai due direttamente da casa propria: “Napoli – Milano – Napoli”…
“Ti è piaciuta questa?”
“Bene, bravo, hai svelato tutto, adesso lo sapranno tutti, doveva essere un segreto – ha esclamato sorridendo la Folliero”.
“Vabbé, però intanto abbiamo già fatto la prima puntata, consideriamo questa la nostra prima puntata”.
“Ok, allora dai… questa è stata la prima!”.
“Adesso però, tiriamo un po’ fuori l’anima giornalistica che è in te, perché non dimentichiamo che c’è anche questo aspetto della tua vita e della tua carriera. Un’interpretazione su come sono state gestite le cose dalla politica negli ultimi tempi di Fase 2. Molti lamentano un’incomprensione per quanto riguarda le misure in campo, altri, gli imprenditori soprattutto, la mancanza di fondi liquidi a disposizione. Tu cosa ne pensi?
“Guarda, Claudio, sinceramente non mi sento di sparare a zero su nessuno. È stata una bomba scoppiata all’improvviso di una portata immane che non ha risparmiato nessuno. Non vorrei essere nei panni di chi ci governa perché è una situazione che davvero nessuno si aspettava. La nostra economia è in pezzi e chissà se ne siamo realmente fuori o quasi, fatto sta che bisogna andare avanti e pensare positivo. Ci adegueremo di volati volta”.
Emanuela, a questo punto colgo la sollecitazione che chiama in causa il concetto della trasformazione, per rivolgerlo a quanto più ci interessa e compete e cioè l’ambito televisivo. È innegabile quanto, oggi, molto sia cambiato dal punto di vista dell’emissione video, lavoriamo diversamente già adesso, tu come vedi il presente-futuro della televisione in Italia?
“Mah, i palinsesti si stanno rifondando completamente e al di là dei contenuti che andrebbero forse un po’ rivisti, ciò che salta all’occhio è certamente l’urgenza di una maggiore flessibilità e velocità dei format. Da adesso nulla sarà più come prima, c’è tanto spazio nelle nuove reti per tutti ma bisogna creare anche nuovi contenuti da proporre in maniera veloce e moderna.
Una Tv in smart working?
“Proprio così”.
“Grazie e a presto Emanuela”.
“A te Claudio”.

Redazione

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