La Cina “richiama” gli USA

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Anna Tortora

“Condanniamo fermamente i contenuti relativi alla Cina dei Country Reports on Human Rights Practices 2021 e le osservazioni del Segretario Antony Blinken in quanto travisano i fatti, confondono la verità e sono pieni di bugie politiche e pregiudizi ideologici.
Il governo degli Stati Uniti, nel tentativo di ergersi come “giudice” e “modello” sui diritti umani diffama, attacca e denigra la Cina e altri Paesi nel mondo pubblicandone i rapporti ogni anno. Questo serve solo a rivelarne l’ipocrisia e il doppio standard.
La protezione dei diritti umani è un pretesto che il governo degli Stati Uniti utilizza per nascondere il suo programma di ricerca dell’egemonia. La sovversione e le guerre iniziate dagli Stati Uniti hanno costretto oltre 20 milioni di rifugiati e migranti solo in Afghanistan, Iraq e Siria ad abbandonare il proprio Paese causando oltre 900.000 vittime negli ultimi due decenni.
In un momento in cui l’economia mondiale sta soffrendo l’impatto del COVID-19, gli Stati Uniti utilizzano ancora i diritti umani come pretesto per fare pressioni arbitrarie e minacciare i Paesi imponendo sanzioni aggravando non solo la crisi umanitaria nei Paesi interessati, ma anche mettendo in pericolo la ripresa economica mondiale e la stabilità delle catene industriali e di approvvigionamento.
A livello nazionale, gli Stati Uniti sono il Paese con il maggior numero di infezioni e decessi per COVID-19. Il governo invece di combattere la pandemia, cerca la manipolazione politica, istiga la teoria della “fuga di laboratorio” e consente il proliferare del razzismo portando al frequente verificarsi di crimini d’odio anti-asiatici. La persistente politica migratoria discriminatoria ha ridotto all’estremo lo spazio vitale per i migranti di origine latinoamericana, asiatica e africana. La politica di separazione dei bambini migranti dalle loro famiglie, custodia estesa, tortura, lavoro forzato, pervasiva violenza armata e molti altri trattamenti disumani minaccia gravemente la vita, la dignità e la libertà dei migranti.
Gli Stati Uniti dovrebbero smettere immediatamente di fare commenti irresponsabili, attaccare e diffamare le condizioni dei diritti umani di altri Paesi. Al contrario dovrebbe riflettere per migliorare la propria condizione dei diritti umani e promuoverne la causa internazionale.”
Ambasciata della Repubblica popolare Cinese in Italia

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.