La Chiesa in difesa dei diritti e della libertà

Condividi
anna tortora
Anna Tortora

Il diritto alla libertà religiosa si esercita, quando conosciuta la verità intorno a Dio e, per i cristiani, alla sua Chiesa, a essa liberamente si aderisce.
“La Chiesa, quando non è teocrazia ma ecclesia pressa, libera, secondo il grande insegnamento di Cavour, è il più grande antidoto agli abusi del potere statale. Chi parla in modo sgraziato di ingerenza vaticana e di laicità dello Stato non sa proprio cosa sia la laicità: la forma secolare del mito religioso. La laicità a cui si appellano è l’ingerenza ideologica nelle vite e coscienze, nella totale indistinzione di Stato, morale, libertà. Una sorta di Anticristo che va dal ddl Zan alle genuflessioni da stadio. È questo il più grottesco fallimento della ‘scuola pubblica’ che è ‘scuola privata di Stato’: insomma, monopolio della cultura o dello spirito. Una forma di teocrazia senza Dio, che è ciò a cui la Chiesa, ricorrendo alla stessa Costituzione concordataria, si sta opponendo.
L’ignoranza dei nostri tempi è pari solo alla loro supponenza”.
Giancristiano Desiderio

NARDONE

Una supponenza pericolosa.
E ancora Desiderio
“Papa Francesco, il cui francescanesimo la sinistra ci ha da subito invitato a seguire per salvare il mondo, è diventato in mezza giornata un puzzone gesuita. Perché? Perché, purtroppo, è toccato alla Chiesa fare la parte laica nel dibattito sull’incostituzionale e integralista ddl Zan.”

I regimi totalitari manipolavano le coscienze. E oggi?
“Un conto è il rispetto dovuto a tutte le persone, un altro è il bombardamento mediatico della lobby LGBT, infiltratosi anche nello spot diretto ai bambini sulle Dietorelle,
Non è un caso che gli eredi dei due totalitarismi, vedi i postcomunisti e i dirigenti del IV Reich, siano in prima linea per privarci del diritto di ragionare con la nostra testa e di rifiutare lo strapotere delle lobby. qualsiasi esse siano”.
Giancarlo Lehner, giornalista e già parlamentare della Repubblica

Il ddl Zan non è affatto una legge giusta, è una legge che priva la libertà di espressione.
“Il Parlamento magiaro, contrariamente ai chiacchiericci falsificanti, ha approvato una legge, con voto unanime anche da parte dell’opposizione, non contro gli omosessuali, bensì contro
la ‘promozione’ dell’omosessualità in ambiti in cui sono presenti i minorenni.
Se difendere la psiche dei minori limita i diritti degli omosessuali, allora viene da chiedersi di quali turpi diritti si tratta”.
Giancarlo Lehner

È riconosciuto che il Concilio Vaticano II, con la Dignitatis Humanae, ha segnato un cambiamento di atteggiamento della Chiesa nei confronti del valore dei diritti fondamentali dell’essere umano e della necessità che questi diritti vengano riconosciuti, promossi e tutelati dagli ordinamenti giuridici degli Stati.
Mi dispiace per la sinistra liberal arcobaleno, ma i fatti sono questi.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.