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“La bellezza salverà il mondo”: René Bonante, Ida Rendano e Anna Maria Ackermann accanto a reparti oncologici e vittime di violenza di genere

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Napoli, 13 gen. – Dodici mesi in nome del sorriso e della speranza delle donne. La sala Newton di Città della Scienza ha accolto la seconda presentazione del calendario ‘Salviamoci dall’amore malato’.

La testimonial Ida Rendano con la madrina dell’iniziativa Anna Maria Ackermann dopo Torre del Greco anima per la seconda volta una serata evento organizzata dal make up artist delle dive René Bonante, promotore di un’iniziativa artistica di contrasto al cancro e alla violenza sul gentil sesso.

Musica, teatro e moda si abbracciano in un consesso solidale pensato da Renè per allestire camerini trucco all’interno dei reparti oncologici napoletani, così da sostenere il valore delle donne soprattutto quando la malattia tenta di reprimerne la bellezza.

Il calendario ‘Salviamoci dall’amore malato’ appoggia anche l’iniziativa dell’ospedale Cardarelli di Napoli, rappresentato dalle dott.sse F. Paladino, Direttore di UOSC PS/OBI AORN e Flora Verde, Coordinatrice del percorso rosa dal Triage al Centro Dafne, impegnate nell’accompagnare le donne in assoluto anonimato e rispetto della privacy, nell’iter di denuncia, cura e accoglienza da post violenza in case protette.

L’artista Ida Rendano, protagonista della copertina del calendario dedica alle donne ‘Tu si ‘na cosa grande’, un brano di Domenico Modugno cantato a cappella per celebrare la forza delle donne, in cui da madre e moglie, oltre che da testimonial, lei stessa crede spendendo molte energie umane ed artistiche a sostegno di una rivoluzione dei sentimenti e delle idee che rivendica rispetto per il popolo rosa.

Poetico e intenso l’intervento della signora del teatro Anna Maria Akermann, pronta a ribadire: “Anni fa ho sperimentato sulla mia pelle il dolore psicologico causato dal cancro. Non ho voluto fare l’eroina, ma quando andavo a letto la sera parlavo col mio aguzzino, chiedendogli dove altro intendesse andare. Nel buio della mia camera, tra l’angoscia inconsolabile, tra le pareti della malattia pronte a frantumare tutto, ho deciso di combattere con la forza della mia mente. Certo la malattia è stata più buona con me, perciò voglio dire grazie a tutti gli uomini che sanno dare conforto, amore, tenerezza, allegria a noi donne”.

Un defilé di alta moda guidato dalla classe dello stylist Aldo Pignatelli, omaggia tutte le donne, senza distinzione di taglia o di età, in nome di un solo obiettivo: abbracciare il popolo rosa chiamato a coltivare l’eterna bellezza dell’anima. Renè Bonante ancora una volta spalanca le porte dell’arte per le “sue” donne, quelle che per vocazione da una vita accompagna nel percorso di autoconsapevolezza.

 

 


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Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.