Ius scholae. Un diritto che non deve essere utilizzato dalla Sinistra per creare fratture all’interno del Governo

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anna tortora
Anna Tortora

Lo ius scholae è un diritto, una conquista, ma in questo momento non è una priorità.
“Modificare le leggi vigenti sulla cittadinanza non è una priorità. Siamo uno dei Paesi più aperti del mondo, dove centinaia di migliaia gli stranieri conseguono la cittadinanza italiana. Semmai vanno introdotti esami e verifiche più rigorose. Diventare cittadini italiani vuol dire anche aderire ai nostri valori e cultura, non può e non deve essere un automatismo.”
Maurizio Gasparri, Forza Italia

“La Destra contro lo ius scholae non solo si rivela reazionaria ma compie un’inutile cattiveria. Le ingiustizie sono difficili da spiegare ai bambini, questa è impossibile.
La scuola è il tempio dell’uguaglianza. È Onorevole negarla ai compagni di banco dei propri figli?”
Peppe Provenzano, PD

Vanno a scuola, usufruiscono della mensa, giocano con gli amichetti, studiano, praticano sport, ecc.
Quali diritti sono negati?
“In Italia si invoca spesso la parola responsabilità per evitare elezioni anticipate. Mi domando perché la medesima responsabilità non suggerisca di accantonare temi come ius scholae e droga, affidandoli semmai a future maggioranze, politicamente coese.”
Annalisa Chirico, giornalista e scrittrice

“La Lega chiede lo stop dell’iter in Parlamento dei provvedimenti su legalizzazione della cannabis e
Mentre gli italiani hanno problemi di stipendi bassi e bollette troppo alte, la sinistra blocca il Parlamento con leggi per legalizzare le droghe e regalare cittadinanze agli immigrati.
Una follia, un insulto non solo alla Lega ma soprattutto ai milioni di cittadini in difficoltà.”
Matteo Salvini, Lega

“Non so se conviene fare forzature per parlare in aula alla Camera di ius scholae, cannabis e simili. Non mi risulta che siano emergenze o urgenze.”
Claudio Borghi Aquilini, Lega

“La volontà della Sinistra di portare in aula legge sulla “cannabis” e ius scholae ci spinge a riflettere sulla possibilità di continuare a stare in questa maggioranza!”
Manfredi Potenti, Lega

Sullo Ius Scholae non cediamo al ricatto. I temi dei diritti non sono nel perimetro dell’agenda del Governo. Non facemmo cadere il governo quando la Lega affossò il DDL Zan. Non ci provino loro ora con ricatti inaccettabili. Avanti.”
Enrico Letta, PD

“Lo IUS SCHOLAE è una trappola, mascherata da buone intenzioni. In pieno stile Pd e compagnia.
Il provvedimento ha in realtà lo scopo di favorire non tanto i bambini, i quali sono già tutelati, come è giusto che sia, bensì i loro genitori, in quanto è del tutto evidente che una volta concessa la cittadinanza italiana ai minori diventerebbe impossibile allontanare dal territorio nazionale i loro genitori, qualora ve ne fosse necessità. Si stima che i minori che potrebbero fruire del provvedimento in esame siano circa un milione. Secondo questa logica il provvedimento medesimo impedirebbe l’espulsione di due milioni di cittadini stranieri e questo è lo scopo principale che viene perseguito, vale a dire una sanatoria generalizzata e l’introduzione surrettizia dello ius soli.”
Eva Lorenzoni, Lega

E dal PD… “Lo ius scholae è una legge per il futuro dell’Italia, che la maggioranza dei cittadini approva.
Non si tratta di sharia o di altre trovate propagandistiche della destra, si tratta di dare ai compagni di classe dei nostri figli, ai bambini che vivono e crescono nel nostro Paese i diritti che loro spettano.
L’ostruzionismo irresponsabile delle destre non potrà mai fermare il cammino dei diritti!”
Perché, allora, non aspettare qualche mese, quando la maggioranza sarà coesa? Dopotutto questo è un governo di emergenza, non è neanche il caso di doverli ribadire.
A me sembra che lo ius scholae sia solo una scusa da parte della Sinistra, per mettere in difficoltà Lega e Forza Italia all’interno del Governo.
“PD irresponsabile, non  abbiamo bisogno di bandierone ideologiche
Il PD, inseguendo temi ideologici fortemente identitari come lo ius scholae e la legalizzazione della cannabis, sta assumendo una postura politica pericolosa per la stabilità del governo. Infatti questo esecutivo nasce per rispondere all’emergenza pandemica, alla crisi economica – cui si aggiungono la guerra russo-ucraina e le difficoltà di approvvigionamento energetico – e non per far sventolare bandierine della propria squadra, bandierine di cui, francamente, non si avverte la necessità. Forza Italia, movimento politico da sempre caratterizzato da forte senso di responsabilità, continua invece ad indossare solo la maglia della nazionale per risolvere i problemi veri e sentiti da tutti gli italiani. Bene sarebbe se le sinistre comprendessero la necessità di occuparsi di questioni vitali per il nostro Paese, abbandonando questi tentativi surrettizi di penetrazione ideologica che non fanno altro che creare inutili frizioni.
Enrico Aimi, Forza Italia

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.