Intervista – Miss Italia, il sogno di Zeudi Di Palma: “Rappresenterò la donna campana con i suoi valori tra indipendenza e libertà di espressione”

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Venezia, 12 dic. – Valori, studio, moda, e grandi obiettivi. Tutto questo nella vita di Zeudi Di Palma, la giovane ventenne di Scampia che rappresenterà con la fascia di Miss Napoli, la regione campana, al concorso di Miss Italia 2021, nella finale del 19 dicembre disputata a Venezia.

Studentessa di Sociologia presso la Federico II di Napoli, Zeudi lavora contemporaneamente nel campo della moda e presso un’azienda. Di sè ribadisce a mezzo stampa: “Amo tenermi occupata, utilizzo i social con molta parsimonia solo per interazione, tant’è che il concorso di Miss Italia quest’anno è suddiviso in Miss Italia social con 10 concorrenti ed altre 20 in lizza per il solo titolo di Miss Italia, in cui rientro anche io”.

L’hanno definita ‘il fiore di Scampia’ perchè pur essendo nata in un territorio a volte complesso, con la sua determinazione sta cercando di emergere e far emergere il suo quartiere, convinta che il territorio abbia tanto da dare.

Il senso radicato dei diritti civili e del riscatto lo ha ereditato dalla madre, fondatrice dell’Associazione ‘La lampada di Scampia’, impegnata in attività organizzate sul territorio, al fine di portare luce nei luoghi in cui a volte sembra esistano solo ombre, pur non essendo così.

Dotata di spirito filantropico, intelligente, riservata nonostante il lavoro che la porta spesso sotto i riflettori, Zeudi Di Palma è una ragazza educata, consapevole e desiderosa di rendere orgogliosa la mamma ed i napoletani, come emerge da questa intervista.

L’INTERVISTA 

Zeudi Di Palma
Zeudi Di Palma

– Zeudi, la bellezza per lei cosa rappresenta e soprattutto quali porte crede possa spalancarle?

La bellezza sicuramente è una marcia in più, perché non possiamo negare il fatto che a noi esseri umani piace il bello a primo impatto, ma chiaramente deve rivelarsi tale anche nei modi di fare e nei contenuti che una persona esprime, soprattutto se l’intenzione è quella di colpire un pubblico ampio. Infatti, secondo quella che è la mia prospettiva sull’argomento, la bellezza risiede nella gentilezza e nell’eleganza ed è sicuramente negli occhi di chi guarda, giacché è un valore soggettivo.

– É in lizza per il titolo di Miss Italia, ma ha già conquistato la fascia campana. Alla luce del periodo che stiamo vivendo, con quali valori rappresenta la nostra Regione e spera di rappresentare l’Italia nel concorso che potrebbe incoronarla reginetta del Bel Paese?

Certamente è una responsabilità poter rappresentare il concetto della donna italiana, tuttavia i valori che farei prevalere sarebbero di sicuro l’indipendenza e la libertà di espressione, che ognuna di noi dovrebbe avere per raggiungere un equilibrio tra l’essere ed il diventare.

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– Ha affrontato tante selezioni confrontandosi con innumerevoli ragazze. A tal proposito che rapporto ha con le donne e come vive la competizione?

Si, ho affrontato tante selezioni e mi sono realmente confrontata con molte donne, con le quali sono riuscita ad instaurare subito degli ottimi rapporti. Il sogno di Miss Italia non genera invidia, ma complicità con le mie compagne. Sono ad esempio felice di poter trascorrere i prossimi 10 giorni insieme all’altra ragazza che come me rappresenterà la Campania al concorso.

– Miss Italia è spesso un apripista per il mondo della moda e dello spettacolo. In tal senso quali obiettivi futuri ha?

La moda è un mondo che a me piace tanto; naturalmente lo frequento per predisposizione naturale, pertanto ho la speranza che un domani possa prendervi parte con esperienza e grande professionalità, perché è un mio reale obbiettivo che vorrei concretizzare e che potrebbe farmi crescere sempre di più.

– Potendo essere un punto di riferimento per le sue coetanee, cosa direbbe loro per affermarsi come donne consapevoli in questa società?

A una mia coetanea consiglierei di essere più umile possibile e di credere nei propri obbiettivi, facendo di tutto per raggiungerli, accettando però sempre i propri limiti.

 

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.