Intervista – Biagio Izzo racconta il suo effetto teatro con lo spettacolo ‘Tartassati dalla tasse’

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Acerra, 2 apr. Cumuli di risate e pienone in platea al Teatro Italia di Acerra dove ritorna 
la comicità di Biagio Izzo, ironizzando sui problemi dei piccoli imprenditori vessati dalle tasse.

Confermato il successo della commedia ‘Tartassati dalle tasse’, focalizzata sui problemi quotidiani dei contribuenti italiani, alle prese con la gestione familiare e quella contributiva che spesso, non camminano di pari passo.

L’apertura di un ristorante giapponese, con titolare Innocenzo Tarallo, self man, evoluzione di tre generazioni familiari di venditori baccalà, genera risate a crepapelle quando il cuoco giapponese mette in atto la strategia “del mezzo chilo”, per far credere alla clientela che il ristorante sia sempre pieno…da qui i guai con il fisco.
Sorgono dunque equivoci a catena che accendono i riflettori sulle motivazioni reali e reiterate delle evasioni fiscali, spesso giustificate con la necessità di assicurare ai figli ciò che chiedono e anche quello che non chiedono.

La commedia scivola veloce tra primo e secondo atto, con escalation umoristica di Biagio Izzo, fedele alla sua comicità Made in Naples.

La compagnia gli regge bene il passo, livellandosi sul palcoscenico, in dinamicità espressiva. Mario Porfito, Maresciallo della Finanza; Arduino Speranza, chef giapponese; Roberto Giordano, finanziere un po’ imbranato; Stefania De Francesco, moglie del Maresciallo ed Adele Vitale, figlia di Tarallo, si lanciano battute e riflessioni sulla vita con grande affiatamento.

Il testo che potrebbe apparire a tratti banale, ha tre morali importanti: la necessità di lavorare al sud e reinventarsi tra mille difficoltà, il rapporto padre-figli e l’importanza di rispettare le leggi dello Stato pensando al bene collettivo e non solo al proprio, come ci racconta lo stesso Biagio Izzo in questa video intervista.

Pina Stendardo

Giornalista freelance presso diverse testate, insegue la cultura come meta a cui ambire, la scrittura come strumento di conoscenza e introspezione. Si occupa di volontariato. Estroversa e sognatrice, crede negli ideali che danno forma al sociale.