Interporto di Nola, riaperto il cantiere per il completamento della viabilità di accesso. De Luca: Area centrale per la regione

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È stato riaperto questa mattina il cantiere per il completamento della viabilità di accesso dell’Interporto di Nola, reso possibile grazie a un investimento della Regione Campania di circa 12 milioni di euro. I lavori contribuiranno a rendere più snello il traffico viario della Strada Statale variante 7bis in quanto il nuovo asse collegherà direttamente l’Autostrada A30 con l’area interportuale, grazie alla viabilità complanare ed alternativa a quella Statale.

Il traffico odierno in ingresso per il CIS/Interporto/Vulcano è stimato in circa 40.000 veicoli al giorno, di cui 6.350 veicoli stimati in entrata durante l’ora di punta. Ad oggi, l’accessibilità è di circa 4.000 veicoli/h: con questo intervento è prevedibile che l’accessibilità all’Interporto/CIS/Vulcano sarà raddoppiata, consentendo di raggiungere una capacità di 8.000 veicoli/h. I lavori dureranno 14 mesi e saranno realizzati dall’ATI Costruire S.p.A. e PACO Pacifico Costruzioni.

“Puntiamo a costruire una efficiente rete logistica regionale, anche per dare respiro ai porti – ha detto il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso del suo intervento – Siamo convinti che la qualità del territorio, delle sue infrastrutture e dei servizi determina la competitività delle imprese. Faremo di Nola un punto di svolta delle politiche di sviluppo della regione Campania”.

De Luca a tal proposito ha anche parlato di un altro progetto di cui è perno centrale l’area del Nolano: “La Regione Campania punta a fare un importante investimento a Nola per creare una grande piattaforma logistica regionale per i farmaci in Campania. Oggi esistono sul territorio regionale circa 40 centri di distribuzione, che generano diseconomie e sprechi conseguenti. Alla sanità regionale questa attuale organizzazione costa circa un miliardo e mezzo. Un’unica grande piattaforma consentirà una razionalizzazione della distribuzione dei farmaci, e potremo realizzare un risparmio di costi di circa 150 milioni di euro”.

Presenti all’incontro tra gli altri Gaetano Minieri, sindaco di Nola, il presidente e l’ad di Interporto Campano S.p.A., Alfredo Gaetani e Claudio Ricci, Giovanni Fiore, presidente Raeda Scarl, Giosi Romano, presidente Asi Napoli, l’assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, ed il presidente della Commissione Trasporti e consigliere del presidente della Regione, Luca Cascone.

“Oggi non si inaugura un semplice cantiere di una strada di accesso all’Interporto e all’Asi ha detto il presidente dell’Interporto Campano – A mio avviso, come è stato ben colto dalla Regione Campania nel decidere di finanziare questo intervento, si attrezza l’interporto di Nola e di conseguenza l’area Asi, e quindi centinaia di imprese campane, con infrastrutture viarie di avanguardia, in grado di affrontare, al meglio, il futuro”.

Per l’amministratore delegato della società “si può davvero immaginare che quest’area, con il supporto, che non è mai mancato ed anzi oggi è così evidente, della Regione Campania, possa far da traino per l’intero sistema produttivo regionale. In prospettiva non dimenticherei il ruolo e l’impulso che la ZES, la zona economica speciale, potrà dare ulteriormente per l’insediamento di nuove imprese in questa area anche in considerazione della dotazione infrastrutturale e viaria di cui oggi abbiamo inaugurato un tassello fondamentale. In tale prospettiva, mi auguro si possa presto anche definire il futuro ampliamento dell’Interporto che consentirà, a questo agglomerato produttivo, di svolgere un ruolo propulsivo nell’economia dell’intero meridione”.

Redazione

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