Internet, Unarma: “Sinergie istituzionali fondamentali per arginare piazze di spaccio online”

Condividi

Autoriciclaggio, importazione, traffico di Fentanyl, droga dello stupro, catinoni sintetici e altre sostanze psicoattive comprate su internet: queste le accuse che oggi hanno portato i colleghi del Comando per la Tutela della Salute a eseguire le 39 misure di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Roma, su tutto il territorio nazionale, in quella che oggi si rivela una delle battaglie più impegnative per le Forze dell’Ordine e per la Sicurezza Nazionale: parliamo dell’arginamento del traffico di stupefacenti sul deep e dark web” scrive in una nota Antonio Nicolosi, Segretario Generale del Sindacato dell’Arma dei Carabinieri Unarma. “Quelle terre di nessuno” spiega Nicolosi “in cui l’articolato normativo fatica ancora a imporsi e che diventano delle vere e proprie piazze di spaccio online a cui sempre più adulti e minori hanno accesso. Applaudiamo un grande lavoro di squadra” aggiunge Nicolosi, “realizzato in questi mesi dai colleghi in collaborazione coi reparti dell’Arma locale, dei nuclei cinofili e elicotteri, del Ris e di Europol, che dimostra che la lotta al traffico di stupefacenti si è spostata su un fronte sempre più difficile da intercettare e che necessita del lavoro sinergico di tutte le autorità. In primis” conclude Nicolosi “quella di governo e del legislatore di cui urge un contributo preciso nel definire leggi più moderne che siano in grado di regolamentare i contenuti di deep e dark web”.

NARDONE

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]