Insulti e minacce per Salvini e Alessandra Mussolini

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“Basta”. Matteo Salvini pubblica su Facebook gli screenshot delle minacce di morte e dei messaggi d’odio che quotidianamente riceve da sinistra e anti-leghisti, con vette orrende. Un esempio? “Salvini, OCCHIO a tirare la corda, che prima o poi lo trovi quello che TI SPARA IN TESTA”.

NARDONE

Di fronte a scempi come questo, il leader del Carroccio dice basta: “Questi delinquenti (e quelli che condividono) devono pagare per quello che hanno scritto.

Tra i sostenitori del Capitano, però, il coro è unanime: solidarietà, affetto e inviti a tenere duro. Qualcuno chiede a Salvini di denunciare gli autori delle frasi violente. Un utente ha ammesso di non provare simpatia nei confronti del leader leghista ma ha rispetto verso l’uomo. In fondo si può essere politicamente distanti ma il rispetto verso la persona non può e non deve mancare. E la sinistra che vede fascismo e razzismo ovunque, ora anche nelle statue, dovrebbe condannare subito senza se e senza ma queste nuove intimidazioni rivolte ad un avversario, e non nemico, politico.

Alessandra Mussolini, ex parlamentare di centrodestra con un cognome e  delle idee politiche che non le rendono sempre la vita facile, ha ricevuto un pacco anonimo. Aprendolo ha trovato un pupazzo a testa in giù accompagnato da un messaggio: «Fascista di m..da».

Le minacce sembrano essere arrivate dopo l’acquisto di un divano. «Non è la prima volta che ricevo insulti, ma questa volta si va oltre»: ha riferito. Ecco allora l’esposto ai Carabinieri che hanno avviato le indagini.

In questi giorni i media ci propongono riflessioni su una serie di tematiche preoccupanti quali la diffusione di atteggiamenti di odio presenti sul web. Questo clima di intolleranza potrebbe generare un addestramento alla paura e alla violenza che potrebbe estendersi con drammatiche ed imprevedibili conseguenze, trasformando pericolosamente l’odio individuale in odio collettivo, legittimato da un progetto politico. 

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Redazione

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