Infermiere a luci rosse all’ospedale di Caserta

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Caserta, 2 mag. – «Uno squallido giro di prostituzione coinvolgerebbe alcune infermiere dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta». La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità. Borrelli ha rivelato che sarebbero diverse le segnalazioni pervenute ai centralini della trasmissione “La Radiazza” che confermerebbero i sospetti. Durante una puntata è arrivata la telefonata di un ascoltatore che «ha raccontato di essere stato adescato con la scusa di un caffè che si è poi trasformato in un rapporto sessuale consumato in un bagno del reparto al costo di 50 euro».

NARDONE

Borrielli ha aggiunto che «la prostituzione avverrebbe in alcuni ambulatori che, di notte, sono chiusi, ma anche nelle scale di emergenza che non sono frequentate, soprattutto nelle ore notturne». Il consigliere dei Verdi ha chiesto alla dirigenza dell’ospedale una serie di verifiche volte ad accertare comportamenti contrari al decoro attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza. In caso di conferma dei sospetti, Borrelli auspica il licenziamento immediato in quanto «con la loro “assenza”, metterebbero anche a rischio la vita dei pazienti che potrebbero non ricevere l’assistenza immediata in caso di necessità».

 

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Redazione

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