“Incuria”, l’ultimo lavoro di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, arriva a Napoli. Mercoledì 29 la presentazione al RIOT Studio

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Giunge a Napoli INCURIA, il nuovo libro degli artisti-ricercatori Salvatore Iaconesi e Oriana Persico che ribalta gli stereotipi sulle città, mostrando la via per un nuovo modello di innovazione urbana, basato sulla valorizzazione della diversità. Mercoledì 29 dicembre, alle 18.00, presentazione con gli autori al Riot Studio. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Iaconesi e Persico sono stati speaker di uno dei 4 talk proposti dal TEDxNapoli per la maratona organizzata dalla comunità TEDx italiana il 2 giugno scorso, in occasione del 75° Anniversario della Repubblica, dal titolo ‘Covid e Democrazia digitale’. 

C’è un piccolo volume in circolazione, che ribalta tutti gli stereotipi sulla città di Roma – ma che potrebbe farlo anche per altre città, a cominciare da Napoli – mostrando la strada per un sorprendente modello di innovazione. Un modello basato sulla valorizzazione della diversità.

Lo fa usando il cinema italiano, le sue icone pop e film di culto entrati nella storia. Fellini, Pasolini, Mastroianni, Claudia Cardinale, il ragionier Ugo Fantozzi e famiglia con Accattone, il Marchese del Grillo e i protagonisti di Amore Tossico, sono i personaggi-guida del libro, che accompagnano il lettore alla scoperta di questa innovazione del possibile, “che non si applica solo per mancanza di immaginario”.

“Incuria” (Sossella Editore, 2021), l’ultimo libro scritto dagli artisti-ricercatori Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, arriva a Napoli, dove sarà presentato il prossimo mercoledì 29 dicembre, negli spazi del RIOT Studio, nel cuore del centro storico in via San Biagio dei Librai, alle ore 18.00.

Insieme agli autori – protagonisti, il 2 giugno scorso, di uno dei 4 talk proposti dal TEDxNapoli per la maratona organizzata dalla comunità TEDx italiana in occasione del 75° Anniversario della Repubblica, dal titolo ‘Covid e Democrazia digitale’ – a ripercorrere il percorso tracciato dal volume e a riflettere su un nuovo possibile modello di innovazione per le città ci saranno Alex Giordano, esperto di social innovation, e Francesca Nicolais, responsabile del Riot nonché co-organizer del TEDxNapoli.

“Roma e Napoli – affermano Iaconesi e Persico – sono due città dove c’è ancora spazio di trasgressione, che non va anestetizzata ma compresa e valorizzata. Nell’imprevisto c’è vita, ed è ciò che può fare la differenza. Stiamo vivendo un’innovazione stagna, che ricicla gli stessi concetti, le stesse parole, come slogan: nel libro la chiamiamo ‘immovazione’. Il libro parla di questo. E del perché, dopo aver lavorato in città come Londra, Bruxelles, Berlino, o essere stati chiamati a Yale e nella Silicon Valley, siamo sempre tornati in Italia per tirare su il Nuovo Abitare, lo stadio più avanzato della nostra ricerca.”

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Posti limitati. Per prenotare, scrivere via Whatsapp al numero 338 9805049

Evento promosso da: RIOT Studio
(Via San Biagio dei Librai 39, 80138 Napoli – fb @riotstudio – tel. 3389805049)
in collaborazione con: Societing 4.0 Nuovo Abitare

Gli autori: 

Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, artisti, ricercatori e docenti universitari di Near Future, Transmedia e Interaction Design, recentemente sono stati invitati dalla presidenza slovena del Consiglio Europeo per tenere il keynote di apertura del congresso “The Future of Living”, tra Intelligenza Artificiale, Arte e Patrimonio Culturale.

Autori di opere e performance globali, accomunate dall’esplorazione dell’umanità tecnologica contemporanea e della sua continua mutazione, sono fondatori di AOS – Art is Open Source e di HER: She Loves Data, i network e centri di ricerca che studiano le implicazioni psicologiche e sociali dei dati e della computazione.

Dal 2020 sono impegnati nella costituzione del Nuovo Abitare e di ARNA: l’Archivio dei Rituali del Nuovo Abitare, un archivio tecnologico che raccoglie opere d’arte, design e ricerche transdisciplinari. Internazionale e aperto, l’archivio – per i motivi descritti nel libro – sta per nascere nel quartiere romano di Torpignattara, dove porterà artisti e ricercatori da tutto il mondo.

Redazione

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