Incendi. Mai più Governi miopi

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anna tortora
Anna Tortora

Ogni anno, in estate, arriva la sciagura degli incendi.
In Sicilia, nei giorni scorsi, hanno visto e vissuto l’inferno: un inferno di fuoco.
Stesso discorso per la Sardegna e l’Abruzzo. Anche la residenza dannunziana a Pescara è stata colpita da un incendio.
Ma perché accade questo e come evitarlo?
“C’è un sistema molto semplice per evitare ogni tipo di speculazione sui terreni colpiti dagli incendi. Vietare ogni intervento speculativo per i prossimi 10 anni.”
Chicco Testa

Si parla tanto di qualificazione ambientale e poi si va contro l’ambiente.
“Oggi alla Camera informativa urgente del ministro Cingolani sugli incendi che hanno colpito il nostro Paese in queste ultime settimane. Sardegna, Toscana, Sicilia, Abruzzo, Calabria divorate dalle fiamme: ettari di boschi andati perduti, case in fiamme, interi comuni aggrediti dal fuoco, migliaia di persone in fuga. Le immagini che abbiamo visto in questi giorni sono veramente devastanti. E dobbiamo essere veramente grati ai nostri vigili del fuoco, ai volontari, a tutto il sistema della Protezione civile che è intervenuto.
Oggi siamo sicuramente più vulnerabili che in passato, ma va detto che spesso si tratta di incendi di origini dolosa. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione con una adeguata manutenzione e il monitoraggio del territorio, possibile – come ha ricordato oggi il ministro Cingilani – anche grazie alle nuove tecnologie e ai progetti di sviluppo del Pnrr. Ma dobbiamo subito anche aiutare chi ha subito danni per poter rapidamente ripartire.”
Ettore Rosato, Italia Viva

E Luca Zaia, governatore della regione Veneto
” IL VENETO RISPONDE ALLA RICHIESTA DI AIUTO DELLA REGIONE SICILIA
Il dipartimento nazionale della Protezione Civile ha attivato la colonna mobile AIB della Regione del Veneto in supporto della Regione Sicilia, per fronteggiare gli incendi boschivi e di vegetazione che nell’ultima settimana hanno colpito gran parte del sud della Penisola.
Il Veneto ha già inviato a Palermo e provincia due funzionari dei servizi forestali (direttori delle operazioni di spegnimento) e 14 volontari con 5 mezzi operativi delle organizzazioni di volontariato convenzionate con la Regione per le attività di antincendio boschivo (l’ANA e le associazioni di Cogollo del Cengio. Nove e Montecchio Maggiore).
Nelle prossime ore si aggregheranno ulteriori squadre di Valdobbiadene, Valdagno, Vittorio Veneto, Fumane e ANA, con almeno 15 volontari che verranno impiegati in affiancamento al personale della Regione Sicilia, potenziando così l’attività di pattugliamento e di spegnimento dei moltissimi casi di incendio che si stanno verificando ancora sul territorio.
Le squadre venete saranno impegnate in Sicilia almeno fino al 10 agosto, ma non si escludono turnazioni e l’invio di altri uomini per consentire l’avvicendamento dei volontari considerate le elevate temperature e le numerose richieste di intervento.”

Riflettiamo un attimo su un dato tecnico. L’anidride carbonica presente nell’aria è il composto che sotto certi aspetti determina il passaggio dalla vita alla morte e poi dalla morte alla vita.
Tutte le sostanze organiche finiscono per ridursi ad anidride carbonica che, mediante il processo di sintesi clorofilliana, entra a far parte di nuovo della sostanza vivente.
Quindi, l’anidride carbonica è la sostanza che dà il segno dell’equilibrio tra la vita e la morte.
Questo equilibrio, che è rimasto inalterato per intere ere geologiche, in tempi brevi è stato sconvolto.
Ciò è avvenuto soprattutto a causa della distruzione di boschi e foreste.
In conclusione, a parte le chiacchiere sul PNNR, (non me ne voglia l’ottimo Rosato) bisogna educare a non distruggere l’ambiente.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.