In Campania il primo “acchiappa troll” è della capolista Pd Giordana Mobilio

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In Campania è arrivato Mister Blast, il primo anti-troll ufficiale della comunicazione politica social. Lo ha “adottato” Giordana Mobilio, capolista Pd. Una novità che viene già osservata con attenzione da alcune agenzie di comunicazione perché, sostanzialmente, introducendo un concetto pacifico in risposta alle aggressioni, annulla i tentativi di trolling che sempre più spesso mettono in imbarazzo i social media manager.

NARDONE

La Comunicazione Politica 3.0

Molti autori sono concordi nel sostenere che il web fornisce nuove sollecitazioni alla comunicazione politica. Non a caso il più grande laboratorio di comunicazione politica moderna restano gli Stati Uniti, dove per prima si è compreso che il web ha dato vita dal basso a forme di partecipazioni inattese: si è passati dal web 2.0 al web 3.0 e i santini sembrano uno sbiadito ricordo.

In un solo minuto vengono caricate 30 ore di video su YouTube, scambiati 204 milioni di e-mail, pubblicate 80.000 fotografie su Facebook, 28.000 su Instagram e mandati 90.000 tweet (Intel, 2012). Numeri che applicati al marketing elettorale generano un meccanismo non sempre facile da controllare. Il concetto prevalente, comunque, è che sui social network conta la reputazione: regna la diffidenza, o si è eroi o si finisce nella polvere nel giro di poche ore.

Infatti nascono milioni di profili fake, i cosiddetti troll, con l’obiettivo di aggredire e colpire una o più pagine di competitor per metterli in cattiva luce. Il troll è l’utente di una comunità virtuale, solitamente anonimo, che intralcia il normale svolgimento di una discussione inviando messaggi provocatori, irritanti o fuori tema.

Lo Strategic Communications Centre of Excellence della Nato, in un rapporto ha dimostrato come, con una piccola somma di denaro, chiunque può usufruire dei servizi di un’azienda che fornisce like e commenti fake creati da bot. Con circa 300 euro è stato possibile acquistare oltre 3.500 commenti, 25mila like, 20mila visualizzazioni e 5mila follower.

Regionali Campania 2020: la capolista Pd e i social network

Sin dall’inizio della sua campagna elettorale Giordana Mobilio, capolista Pd in Campania, ha utilizzato Facebook e Instagram per trasferire idee e proposte proprie di un percorso di comunicazione all’elettorato. Foto, grafiche, video messaggi e anche link ad articoli e interviste pubblicate dai media, hanno trovato spazio e ampio consenso sui profili ufficiali creati ad hoc.

E’ successo però che, come in tutte le recenti campagne elettorali, i suoi profili siano stati presi di mira da account fake e troll. Per cui, insieme ai commenti incoraggianti e ai messaggi di apprezzamento, si contano offese, parolacce, testi confusi e fuori tema.

Come fare per limitare l’avanzata dei troll? E come procedere senza ricorrere ad agenzie specializzate ma semplicemente prendendosi gioco dei troll? Semplice: applicando alla comunicazione politica social la terza legge della dinamica. Così nasce Hurìn Thalion, alias Mr. Blast

Mr. Blast

“Mi chiamo Mr. Blast. Sono un cacciatore di Troll. Rispondo alla violenza verbale, con violenza verbale. Alla volgarità, con volgarità. Alle cazzate, con altrettante cazzate. Sono scostumato, aggressivo, piantagrane. Non ho cultura, mai letto un libro, meno che mai un giornale. Non ho fidanzata, non ho amici, non ho interessi, non so cosa sia il mare. Passo la vita a scaccolarmi, e a cercar Troll, che sono un po’ come me. Soli. Sarà bello, vedrete. Ci faremo compagnia, ci offenderemo, ci massacreremo. Rimarremo ancora più soli. A scriverci cazzate e a pensare di essere onnipotenti.  Il confronto è una cazzata.  “Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive: nuje simmo serie…appartenimmo à morte!”.

 

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