Immigrazione, Prof. Mezzadra: “Le porte chiuse un favore ai terroristi”

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Roma, 11 maggio 2017 – Ecco un approfondimento sul delicato tema delle politiche europee di controllo dell’immigrazione. Si tratta di una video-intervista a Sandro Mezzadra, docente di Filosofia Politica all’Università degli Studi di Bologna e visiting reasearch fellow alla Humboldt Universität di Berlino (Berliner Institut für Migrations- und Integrationsforschung). Il presupposto di partenza del pensiero di Mezzadra è che “le porte chiuse non servono a nulla” e pensare ad un ripristino delle frontiere nello spazio Schengen è assurdo e controproducente. Ci sarebbero gravi conseguenze a livello economico, vista l’interdipendenza tra le economie dei diversi paesi, oltre al danno simbolico per il progetto europeo, per sua natura espansivo. Il docente inoltre non considera la politica delle frontiere aperte Schengen complice dei terroristi, al contrario sono proprio “lo spettacolo delle porte chiuse, la realtà di un’umanità offesa, di corpi senza vita e di vite straziate dal dolore, a nutrire il terrorismo“. 

NARDONE
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Redazione

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