“Il ritorno di Ada Byron Lovelace” di DUSKA BISCONTI – Regia Luca Negroni

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Il 28 agosto ore 21 al Teatro Basaglia di Trieste, nell’ambito del Festival di Esof 2020, andrà in scena “Il ritorno di Ada Byron Lovelace” di e con Druska Bisconti, la regia di Luca Negroni e prodotto dalla Golden Show con il Finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia.

NARDONE

La memoria ha le sue leggi come la matematica e le leggi di quest’ultima si adattano alla prima?

E, cosa più importante: come portare con sé la memoria della vita appena passata in quella nuova in cui ci si sta per immergere?

Tuttavia le leggi della reincarnazione obbligano le anime a bagnarsi nel Lete, il fiume della dimenticanza. Come lo si può evitare?

È il grande problema in cui s’arrovella Ada Byron Lovelace, la grande “incantatrice di numeri”, come la chiamava Charles Babbage, l’inventore della macchina analitica, il progenitore del computer. È lei che ha spiegato a Babbage che quella specie di giocattolo da lui inventato poteva comporre musica. Charles non l’aveva capito.

Ada non deve dimenticare l’algoritmo che le ha permesso di inventare il primo programma informatico della Storia. L’algoritmo potrebbe servirle per costruire una macchina del teletrasporto che le restituisca nella prossima vita terrena il suo cappellino rosso e il tavolo chippendale per il té. Non un cappellino rosso qualsiasi, ma proprio il suo cappellino rosso.

E non vuole neanche cancellare dalla propria memoria di essere stata la figlia di Lord Byron, il padre da lei mai conosciuto, né tantomeno  s’acconcia a dimenticare di come si suona l’arpa, né le dolcezze dei suoi numerosi amanti, tantomeno il sapore e l’odore di quel meraviglioso tabacco così difficile da trovare in commercio.

È lì Ada, davanti al Lete, un attimo prima d’intraprendere il viaggio di ritorno verso la nostra dimensione.

Ada Byron Lovelace è stata una matematica inglese, nota soprattutto per il suo lavoro alla macchina analitica ideata da Charles Babbage. Tra i suoi appunti sulla macchina di Babbage si rintraccia anche un algoritmo per generare i numeri di Bernoulli, considerato come il primo algoritmo espressamente inteso per essere elaborato da una macchina: Ada Lovelace è  ricordata come la prima programmatrice di computer al mondo.

Laureata in lingue con una specializzazione sul teatro inglese contemporaneo. Pubblicista dal ’91 (per un periodico di astrologia dal 1988 al 2012). Nel 2012 fonda, assieme ad altri autori drammatici il C.E.N.D.I.C (Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana contemporanea) e da allora fa parte del consiglio direttivo.

Date:

29 agosto al Teatro Comunale di Gradisca ore 21.

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