Il Quirinale è importante, ma non bisogna dimenticare le esigenze delle imprese e delle famiglie. Intervista con l’on. Manfredi Potenti, Lega.

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anna tortora
Anna Tortora

Per la mia rubrica IL Personaggio sono lieta di ospitare l’on. Manfredi Potenti, Lega.
Di professione avvocato, l’onorevole è membro della Commissione giustizia della Camera dei deputati ed, inoltre, è stato nominato segretario della Commissione parlamentare ecomafie.

 

Caro bollette. La Lega si sta battendo per evitare una stangata, ma sembra che i prezzi siano già aumentati.

“L’argomento è particolarmente delicato, perché gli italiani stanno già ricevendo delle fatture di pagamento con dei rincari che non erano attesi, con importi che nessuno si aspettava. Abbiamo visto in questi giorni alcune aziende avere molta difficoltà nel reperimento delle liquidità per fare dei pagamenti di questo genere; ad esempio, rispetto ad una fornitura a gas ed elettrica del corrispondente periodo dello scorso anno, gli importi sono letteralmente raddoppiati. Noi, come Lega, abbiamo posto una questione molto chiara, istituire un tavolo permanente sull’energia (un tavolo istituzionale peraltro è già stato convocato dal ministro Giorgetti). Nel recente Consiglio dei Ministri sono state assunte delle misure che le associazioni di categoria non hanno ritenuto sufficienti. Il Governo ha messo in campo le risorse disponibili per tamponare un periodo di inizio anno che vedrà aumenti per tutti. Lo abbiamo fatto indirizzando queste risorse, ed esempio per colpire gli oneri di sistema che gravano sulle bollette. Noi, adesso, dobbiamo capire in quale direzione può stare il Paese. Noi vogliamo che il Paese sia il più possibile autonomo dal punto di vista della produzione energetica e, quindi, della disponibilità di materie prime. Abbiamo necessità che vengano sbloccate determinate opere indispensabili per l’approvvigionamento energetico; dobbiamo sviluppare i canali per far raggiungere il nostro Paese da tutti quei soggetti fornitori con i quali dobbiamo mantenere dei rapporti interpersonali il più possibile confacenti alle nostre esigenze.”

 

Presidente della Repubblica. Una scelta condivida con Enrico Letta?

“È un po’ presto per dirsi. Noi abbiamo avanzato la pretesa di proporre un nominativo di una personalità che può ricondursi all’area di centrodestra. Tutto il centrodestra, compresa la Lega e Matteo Salvini in primis, nel momento in cui ci sarà un accordo su un nome, non vogliamo sia sprecato inutilmente, ma dovrà essere condiviso. A quel punto accetteremo, non tanto l’interlocuzione, ma soprattutto il sostegno delle realtà politiche che vorranno condividere questa esperienza. Io mi sono avvicinato alla giornata di voto con una grande emozione e nella convinzione che, per la prima volta nella storia, il centrodestra giocherà un ruolo determinante. Senza i voti del centrodestra, tecnicamente, sarà molto difficoltoso eleggere il Presidente della Repubblica.”

 

Draghi resterà a Palazzo Chigi?

“La grande esperienza e prestigio che Mario Draghi ha avuto in questo Governo, soprattutto per riuscire a colmare una situazione di gap nel rapporto con l’Europa sulle necessità relative al Covid, sono importanti. Noi auspichiamo che da parte sua ci siano la ferma convinzione e la forte volontà di proseguire, perché, ripeto, data la situazione pandemica e anche per il discorso dell’aumento dei costi, si vede una situazione di particolare delicatezza, quindi non idonea per rimescolare le carte del Governo.”
Chi sarà il prossimo inquilino del Quirinale?

Intanto ringrazio l’on. Manfredi Potenti per la piacevole conversazione.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.