Il PD dimentica i lavoratori e ignora il diritto costituzionale

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Anna Tortora

La campagna elettorale del PD è sempre la solita, attaccare l’avversario con la retorica più inutile ed inconsistente. Il centrodestra avrà i suoi difetti ma, almeno, non ha stretto alleanza con Conte e Calenda per poi abbandonarli.
“La cosa più difficile di fare il politico è la capacità di resistenza al ridicolo.”
Antonio Polito, editorialista del Corriere della sera

“Il Pd ha cominciato una campagna elettorale bruttissima, fatta di menzogne, una dietro l’altra.
Ci accusano tra l’altro di essere responsabili della caduta del governo Draghi, ma quanto è accaduto è chiaro a tutti: il Movimento 5 Stelle ha deciso di uscire dalla maggioranza, determinando la fine delle larghe intese e il Presidente del consiglio, di conseguenza, ha deciso di andare dal Presidente della Repubblica a rassegnare le dimissioni.
Noi al contrario abbiamo chiesto, con un atto formale in Senato, che il governo andasse avanti fino alla fine della legislatura, naturalmente senza i Cinquestelle.
Considero molto grave il linguaggio protervo e offensivo degli esponenti delle sinistre: evidentemente si vuole una campagna elettorale fondata sulla malafede, sulla falsificazione, sulla demonizzazione dell’avversario. La cosa peggiore per l’Italia.
Forza Italia e il centro-destra non si presteranno mai a questo gioco e continueranno a mettere sul tavolo proposte costruttive per il futuro del nostro paese e per il benessere degli italiani.”
Silvio Berlusconi, Forza Italia

“Forza Italia punta a una politica sociale più giusta. Vuol dare maggiore attenzione agli anziani e aumentare loro le pensioni minime a mille euro. Non creeremo nuovo debito e deficit ma ridurremo gli sprechi e razionalizzeremo il meccanismo di assegnazione del reddito di cittadinanza, che deve andare a chi veramente ne ha bisogno e non è nelle condizioni di poter lavorare. Siamo favorevoli a uno strumento che aiuti i più poveri ma non a una misura che, di fatto, scoraggia chi lo percepisce a trovarsi un’occupazione e incentiva il lavoro nero, per non parlare delle truffe di criminali che si riempiono le tasche con il danaro dei cittadini onesti.”
Gabriella Giammanco, Forza Italia

“Mentre i lavoratori attendono (dopo 41 anni e passa di contributi) di essere collocati in pensione, il PD avanza a suon di trombe la candidatura di Cottarelli, ex Fondo Monetario Internazionale, così in pensione ci andranno a 70 anni… se va bene.”
Marco Rizzo, PC

“I politici (soprattutto comunisti) sappiano che sta cambiando il vento anche in Italia, e non saranno più loro a decidere di “colpire” i nostri patrimoni; ma saremo, semmai, noi cittadini, che decideremo di “colpire” i patrimoni che loro hanno, immeritatamente, accumulato coi nostri soldi e sulla nostra pelle.”
Gerardo Verolino, giornalista

E oltre ad aver dimenticato i lavoratori, il PD pare ignori anche il diritto costituzionale.
“Un esperto costituzionalista come il professor Michele Ainis, editorialista di Repubblica e per formazione e sensibilità non certo ascrivibile al centrodestra, certifica ciò che da stamattina ripetiamo dopo la canea scatenata dalla sinistra a proposito delle conseguenze di una eventuale riforma costituzionale in senso presidenziale e cioè che Silvio Berlusconi, cito testualmente, ha ‘solo detto una ovvietà: se si passa a un sistema presidenziale il presidente deve andare via, o perche’ la legge stabilisce l’immediata decadenza, oppure – come dicevamo ed e’ l’ipotesi piu’ auspicabile – la riforma dovrebbe entrare in vigore nella prossima legislatura, ma anche in quel caso Mattarella non so se accetterebbe di continuare un interregno, tanto piu’ se questo dovesse passare per un referendum’. Fin qui la lezione di Ainis agli asinelli della sinistra. E ora, signori dal facile allarme democratico ed eversivo, abbiate il pudore di chiedere scusa e tornate sui banchi di scuola a studiare diritto Costituzionale.”
Giorgio Mulè, Forza Italia

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.