Il Napoli ha fame d’Europa: Mertens-Jorginho subito in palla

Condividi

Sarri: potevamo fare di pù

NARDONE

Napoli, 17 ago. – Una buona vittoria, ma non un trionfo. Il Napoli batte il Nizza per 2-0, ma il punteggio avrebbe potuto essere più rotondo, facendo diventare la gara di ritorno in Francia, fra sei giorni, soltanto una formalità. Il Napoli, però, non riesce a sfruttare una serie di situazioni favorevoli e in particolare l’essersi trovato a giocare in 11 contro 9 gli ultimi dieci minuti, per una doppia espulsione degli avversari. Insomma una bicchiere mezzo pieno, ma che può vedersi anche mezzo vuoto. Sarri manda in campo i titolari, con la solita squadra che sostiene il gioco delle punte Callejon, Mertens ed Insigne. Favre, invece, cambia a sorpresa il tradizionale modulo di gioco, retrocedendo Jallet sulla linea di difesa che si schiera così a cinque. Il tecnico francese avanza Sain Maximin, schierandolo di punta al fianco di Plea. Nel primo tempo il Napoli parte con grande determinazione e potrebbe segnare subito con Callejon che per due volte non conclude in maniera adeguata, pur trovandosi a tu per tu con il portiere. Poi viene fuori Mertens che al 12′ porta in vantaggio la sua squadra con un gran numero su lancio millimetrico di Insigne. Il Napoli riesce a costruire con pazienza, a completamento delle sue solite trame di gioco, alcune altre occasioni per arrotondare il vantaggio, ma in questa fase della partita gli uomini di Sarri corrono anche qualche rischio di troppo. La retroguardia dei padroni di casa soffre in particolare le percussioni centrali del Nizza che si sviluppano soprattutto grazie all’intraprendenza ed alla velocità di Saint Maximin, una vera spina nel fianco degli azzurri. Il Nizza si oppone al Napoli utilizzando le stesse armi degli avversari, vale a dire il possesso palla ed il fraseggio stretto che ha lo scopo di lanciare in profondità, quando è possibile, le due frecce di cui dispone, vale a dire i velocissimi e pericolosi attaccanti. Gli azzurri continuano a produrre occasioni da gol, ma l’imprecisione degli attaccanti e le parate di Cardinale non consentono al Napoli di raddoppiare. Al 25′ st, però, c’è uno scambio velocissimo tra Insigne e Mertens e il belga viene atterrato da Jallet, probabilmente un po’ prima di entrare in area. L’arbitro concede il rigore che Jorginho trasforma spiazzando il portiere. La partita cambia completamente negli ultimi dieci minuti quando Koziello e Plea si fanno espellere, lasciando la squadra francese in nove uomini. Koziello è autore di un fallo su Zielinski che l’arbitro polacco Marciniak valuta forse in maniera un po’ troppo severa. Il Napoli tenta il forcing per arrotondare il vantaggio, con il Nizza costretto a schierarsi con un improbabile 4-4. A quattro minuti dalla Milik, dopo una splendida azione del Napoli, buca clamorosamente il pallone, solo davanti alla porta vuota. Un errore gravissimo che impedisce alla sua squadra di ipotecare la qualificazione alla fase a gironi della Champions League. Con il 2-0 del San Paolo il Napoli è certamente favorito, anche per non aver subito gol in casa, ma le cose sarebbero potute andare perfino meglio.

Il 2-0 del San Paolo sul Nizza non è certo un risultato da buttar via, tuttavia c’è nell’aria qualche rimpianto perchè il punteggio a favore degli azzurri avrebbe potuto essere più rotondo. Maurizio Sarri è soddisfatto di quanto ha fatto la sua squadra, ma non può negare che si sarebbe potuto ottenere di più. Tuttavia qualche giustificazione per i suoi uomini la trova. ”La condizione fisica – osserva l’allenatore – in questo momento non è ottimale. Giochiamo a temperature alte. Io in panchina avevo il cervello in acqua, figuratevi chi stava in campo. Comunque mi sarei preoccupato di più se avessimo segnato due gol creando solo due occasioni”. ”Abbiamo fatto il possibile – dice ancora Sarri – ed abbiamo creato tante occasioni da gol che non sono state concretizzate anche per un po’ di sfortuna. Ma comunque sono soddisfatto”. ”Non mi aspettavo – spiega Sarri – il Nizza con la difesa a cinque. Stasera ci ha sorpreso nei minuti iniziali. La partita era stata preparata contro una difesa a quattro, ma è stato abbastanza semplice riordinare le idee”. Milik ha sbagliato il colpo del ko in maniera clamorosa, ma Sarri lo difende. ”E’ entrato bene – dice – ha alzato l’intensità della pressione, si è fatto trovare su un paio di palle gol, ha sbagliato un gol che poteva sembrare semplice. Ci può stare. Spero che non se la faccia pesare, perchè negli ultimi 8 giorni mi ha dato sensazioni positive. Certo sarei stato più contento se avesse segnato perchè sarebbe stato importante il terzo gol e sarebbe stato anche benzina per lui”. E’ moderatamente soddisfatto perfino Favre, l’allenatore dei francesi, malgrado la sconfitta. ”Avremmo potuto sicuramente – dice – evitare i due cartellini rossi. La mia impressione è che l’espulsione di Koziello sia stata eccessiva, almeno così mi è parso dalla panchina”. ”Sono contento – conclude – della prestazione della mia squadra. Abbiamo fatto bene a cambiare modulo, anche se il Napoli è riuscito ugualmente a creare numerose occasioni da gol. Era importante per noi non prendere il terzo gol che ci avrebbe sicuramente tagliato le gambe. Per il ritorno di martedì spero di riuscire a recuperare Balotelli”.

loading...

Antonio De Falco

Laureato in Ingegneria Gestionale. Scrivo perché il mondo non è ancora compiuto e le storie non sono state raccontate tutte: l'abilità di scrivere è nell'immaginare che i fatti continuano ad accadere e che esistono ancora infinite storie.