Il melone è uscito bianco

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anna tortora
Anna Tortora

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, lancia il partito dei conservatori. Ottimo direbbe qualcuno, ma la sua posizione atlantista, il suo avvicinamento a Macron e la decisione di inviare armi in Ucraina non sono piaciuti affatto a molti, tra militanti ed ex parlamentari.
“Già il fatto che la Meloni cerchi di ingraziarsi Biden e gli Usa,rinnegando parte della nostra identità e accucciolandosi davanti alla Nato, per cercare di non essere ostacolata nella sua aspirazione al premierato, mi fa iniziare a dubitare…
La Destra italiana non è mai stata filoamericana né atlantista. Al massimo non ostile ma solo perché e fino a che è esistito il blocco comunista sovietico. Le piroette di queste settimane mi infastidiscono. Anche la real politik dovrebbe arrestarsi di fronte alla barriera identitaria. A meno che non si sia rinunciato all’identità. Patria e patrioti sono dove ci si oppone all’imperialismo statunitense. Non vi riempite la bocca di parole che il vostro cavo orale non può contenere. Non si può essere patrioti sul fronte interno e ascari su quello internazionale perché l’interesse nazionale va difeso tanto in Italia quanto all’estero.”
Luigi Bobbio, magistrato e già senatore della Repubblica

“Contrordine camerati, da oggi siamo filo atlantisti.
Con una bella piroetta, voltiamo le spalle al nostro passato e diventiamo, in men che non si dica, servi degli Usa di Biden e dell’Ue e amici di Macròn e della Von der Leyen. A Milano è nato il nuovo Popolo delle Libertà. Non mi spiego, però, come mai non vedo alcuna differenza con quello senza la elle. Parigi val bene una messa, vero Giorgia?”
Luigi Mercogliano, giornalista

“A un importante esponente di Fratelli d’Italia ho dovuto scrivere quel che penso: – Vi siete venduti all’atlantismo più deteriore targato Biden, all’Ue genderista della Von der Leyen, al governo in carica e votate i decreti di Draghi sulle armi. Giorgia Meloni, illusa di poter arrivare solo così a Palazzo Chigi, si è messa a darvi una ripulita rinnegando Putin e non solo, anche Orban e la Le Pen, vi siete ridotti a fare il tifo per Macron perché la vittoria di Marine vi avrebbe messo in imbarazzo davanti ai vostri nuovi amici. E non avete manco capito che pure se abiurate vi tratteranno sempre da fascisti ripuliti. Cioè con disprezzo. Non state capendo niente, per sete di potere Giorgia Meloni ha tradito un popolo. –
Speriamo rinsaviscano. Ma mai come oggi sono lieto di poter votare Popolo della Famiglia.”
Mario Adinolfi, giornalista e scrittore, già parlamentare della Repubblica e presidente del Popolo della famiglia

Giorgia Meloni vuole rivalutare la scuola e tanto altro con una Destra che non sia più ghettizzata ma vera, conservatrice e liberale.
A Milano è andato in scena il mondo della destra italiana che rivendica di non essere “figlia di un dio minore”.
Forse è la giravolta a non piacere ai tanti elettori che non vogliono sentire ragioni. E i sondaggi, si sa, possono dare poi delle brutte sorprese.
Il melone, come dice un vecchio detto napoletano, è uscito bianco?

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.