Il Governo del disastro economico, con la spettacolarizzazione del Covid e l’acquisto di aerei spia

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anna tortora
Anna Tortora

La questione economica, oggi, assume un rilievo del tutto particolare, in quanto, a differenza del passato recente, si assiste ad una gravissima crisi delle evidenze etiche: libertà negata, spettacolarizzazione di un Virus e perdita del lavoro.
Un grande scontro che si gioca sull’etica politica e l’etica tout court.

“In questi mesi ho maturato una convinzione: la maggioranza che sostiene il Governo non è fatta di quattro partiti (Pd, M5s, Iv e Leu) ma di cinque.
Il quinto partito si chiama Covid.
Non ho ancora ben capito però se sia lui che lavora per loro o se siano loro a lavorare per lui. In ogni caso è l’unico motivo, l’unico collante che li tiene ancora insieme e in piedi.
E mentre continuano a spostare in là la soglia dell’emergenza in un’alternanza di annunci e di allarmi, oggi è stata approvata una nuova Legge Di Bilancio inadeguata e dispersiva, fatta di bonus a pioggia che hanno il sapore di mancia a questo o a quel gruppo di pressione e non di investimento in settori strategici.
E questo è dimostrato sia dai 100 emendamenti approvati sotto i 5 milioni di euro, sia dai 150 miliardi spesi da febbraio ad oggi a debito, che peseranno sulle spalle dei nostri figli e dei nostri nipoti, senza che nell’economia sia stato prodotto un qualsiasi effetto strutturale, ad esempio nella sanità.
A proposito: com’è possibile che oggi in Italia siano arrivate 9750 dosi di vaccino e in Germania 150mila, in Spagna 350mila? Sono dosi simboliche ci ha spiegato il commissario Arcuri, più avanti ne arriveranno 470mila a settimana.
Ecco, iniziamo da questo: su questioni così serie basta simboli e annunci che fanno titoli sui giornali e che, però, non corrispondono alla realtà”.
Maurizio Lupi

Al solito i conti non tornano.
“Il Ministro Speranza vuole vaccinare 13 milioni di persone entro fine Marzo. Pfizer, Moderna e AstraZeneca dovrebbero consegnare le 26 milioni di dosi necessarie. Parliamo di 300.000 somministrazioni al giorno. Considerando mezz’ora tra pratiche e iniezione, calcoliamo 16 dosi per operatore al giorno. Ciò vuol dire che occorrono 18.750 operatori qualificati dedicati solo alla vaccinazione. A oggi ne mancano 15.000 che Invitalia sta selezionando con un apposito bando.
Non sono chiari i punti di somministrazione oltre ospedali e sviluppo sistemi informatici. Questa è la situazione. Il bando per i 15mila operatori sanitari, 3.000 medici e 12.000 infermieri, è stato aperto il 16 dicembre”.
Carlo Calenda

Spettacolarizzazione dei vaccini, del Covid, triste ma vero
“Voglio ricordare che questi vaccini anti Covid sono stati realizzati da eccellenti ricercatori delle industrie produttrici che avrebbero ben meritato una attenzione mediatica che è stata interamente dedicata ad altri. Una volta di più dispiace notare che la comunicazione di massa, in questo frangente, avrebbe dovuto fare meglio”
Girolamo Sirchia

E ancora l’ex ministro della salute, Sirchia
“Stiamo osservando che la medicina assume sempre più la connotazione di bene di consumo, con un conseguente dannoso marketing. Purtroppo, molti medici si prestano a questa dannosa evoluzione e non capiscono che il loro prestigio viene calpestato, usato e deriso”.
Intanto in Gran Bretagna…

“Onore ai virologi britannici.
Invece, di cazzeggiare in tv, studiano, ricercano, trovano.
Tra poco avremo da loro non il bla-bla dei cazzeggiatori, bensì un farmaco anti-covid capace di garantire immunità per un anno. Insomma, meglio dei vari vaccini”.
Giancarlo Lehner

Ma questa spettacolarizzazione, forse, serve a celare altro?
“Il Governo italiano si attrezza sempre più per la guerra e compra 10 nuovi aerei spia ad alta tecnologia da USA e Israele, spendendo ben 5 MILIARDI di Euro, sottraendoli alla sanità e agli investimenti per rilanciare il lavoro.
Ai 23 miliardi del bilancio per la Difesa di quest’anno si aggiungono altre spese, come questa.
Ben 10 Jet Gulfstream G-550 con i sistemi più avanzati e costosi del pianeta, in grado di individuare, analizzare e disturbare qualunque impulso, dai telefonini ai radar.
Una scelta imposta ovviamente dalla necessità di avere apparati integrati nella rete della NATO.
Se qualcuno di voi si stesse chiedendo da quale fonte il governo PD-5Stelle prenderà i soldi è semplice: dal Mes? Dal Recovery Plan? Macché…come al solito i costi verranno scaricati sul popolo!”
Marco Rizzo

Lasciamo fuori le polemiche e dedichiamoci alla spesa per questi aerei. Non dimentichiamo che Luigi Di Maio ne fece una questione prioritaria l’acquisto dell’aereo da parte dell’ex Premier, Matteo Renzi.
Abbiamo il dovere, dunque, di resistere per sopravvivere all’arroganza del Governo. Si vince la salute, si salva la dignità. E l’economia?

“Eccoci qua a fare un bilancio. I bilanci in genere si fanno con i numeri e i numeri ci dicono che questa sanità pubblica nel nostro paese non ha funzionato.
Altri numeri negativi ci arrivano dalle morti sul lavoro, sono oltre un migliaio già solo nei primi 10 mesi dell’anno.
Sommiamo una crisi economica a una crisi sanitaria: molte attività sono chiuse, non viene detto, molte attività falliranno, specialmente microimprese, piccoli artigiani e commercianti.
Per non parlare dell’enorme buco che arriverà il prossimo anno quando scadrà il blocco dei licenziamenti. La situazione precipiterà. E precipiterà anche con la crisi che toccherà il fondo della cassa integrazione, che non è un pozzo senza fondo. Insomma, la situazione è davvero difficile e poi questa politica: così inutile, che non conta più nulla…”
Marco Rizzo

E incalza Forza Italia
“Il ‘regalo’ di Capodanno del governo è già pronto: senza un ravvedimento operoso in extremis, dal primo gennaio partiranno 31 milioni di atti dell’Agenzia delle Entrate tra cartelle, avvisi e accertamenti, e tutte le rate sospese dovranno essere pagate entro il 31 gennaio.
opo aver costretto gli imprenditori a chiudere e aver così privato le rispettive aziende della liquidità necessaria, lo Stato ora pretende da loro denaro che non hanno, con la minaccia di far arrivare altre cartelle.
C’è solo da sperare che nel testo definitivo del decreto Milleproroghe compaia un rinvio che ancora non c’è, altrimenti significherebbe che il governo ha deciso di dichiarare definitivamente guerra al mondo delle imprese.
E il rinvio dovrà essere di un anno, non di tre mesi”.

Il lavoro è importante, è costitutivo della dignità dell’essere umano. Giovanni Paolo II, nella Laborem Exercens, parla di un carattere distintivo del lavoro che fa sì che esso svolga un ruolo speciale nella società. Quanto a dire che il lavoro è fondativo del consorzio umano e dunque è necessario edificare “una cultura del lavoro” capace di portare a sintesi le sue varie dimensioni, da quella personale a quella economica a quella sociale.
È ora che il Governo prenda atto del disastro e si dia da fare per evitare altre sciagure.

Anna Tortora

Nata a Nola. Si è laureata alla Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Le sue passioni sono la politica, la buona tavola, il mare e la moda. Ha militato per diversi anni in Azione Giovani e poi in Alleanza Nazionale. Accanita lettrice, fervente cattolica e tifosa del Milan.