Il gioco online ha preso il sopravvento: i dati del primo trimestre 2021

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Quando a marzo 2020 iniziò il primo lockdown, le incertezze erano tante e le varianti da considerare pure troppe. L’unica cosa certa era il periodo di crisi che cominciava all’insegna della pandemia. Ne hanno sofferto tutti i settori, come è noto anche uno strategicamente importante per il Fisco.

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Si tratta del gioco d’azzardo, quantomeno nel settore fisico. Ad un dramma però ha fatto seguito un trend positivo: il boom del gioco online, soprattutto del settore casinò. Da qui è cominciata un’altra storia.

Il boom del gioco online tra 2020 e 2021

Da marzo 2020 è cominciato il boom del gioco online, dicevamo. Si pensava ad una migrazione provvisoria ma invece i primi tre mesi del 2021 certificano praticamente un dato di fatto: il gioco oggi è quasi tutto online, con nuovi clienti, nuove prospettive, nuove ambizioni.

Anche per il 2021 il mese di marzo è stato quello di maggior crescita, in un continuum che ha visto tutti gli operatori chiudere i conti in positivo, con ancora ampi margini di miglioramento.

Gli esperti di Italcasino non hanno dubbi a riguardo: “Il gioco online si è preso la scena, e presumibilmente continuerà a comandare il mercato. Anche con le riaperture, infatti, è ormai chiaro che il gioco online resta l’unico tramite che può portare il gioco nel futuro”. I dati avvalorano questa tesi. A marzo 2021 PokerStars per esempio ha stracciato la concorrenza, seguito da Sisal e Lottomatica, con quote mercato pari al 9,42% e 7,5%. Molto bene anche Snai (7,4%), Eurobet e PlanetWin. Ottimi score anche per Goldbet e Starcasino, che restano costanti, ed in particolare per ePlay24, che prende un sonoro 3% di quota mercato incrementando dello 0,26% rispetto a febbraio 2021. In crescita netta anche Betflag, Betaland, BetItaly e Scommesse Italia.

Tutti dati che confermano la leadership del settore casinò, il cui fatturato ha sfiorato a marzo i 158,7 milioni, dato inferiore solo a quello di dicembre, quando il GGR raggiunse i 162,9 milioni.  Rispetto a allo scorso mese di febbraio il GGR ha registrato un aumento dell’11%.

In merito parlano ancora gli esperti di Italcasino: “Le grosse performance dei casinò online non si limitano a pochi operatori, perché anche altri hanno registrato aumenti, anche minimi, nelle loro azioni. Cosa che si spiega in un solo modo: chi ha le quote mercato minori ha forse beneficiato dell’aumento dell’attività dei casinò rispetto ai colossi del settore”. Già febbraio era stato un mese da record, con un +168% rispetto a marzo 2020. Pesa ancora l’assenza dei luoghi fisici del betting, sul bilancio complessivo del gaming, ma anche in questo caso il fronte online ha tenuto botta evitando il collasso del settore.

Redazione

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