Il Garante dei disabili, avv. Paolo Colombo: “Giornata Mondiale della Sindrome di Down, occorre favorire un’effettiva inclusione”

Condividi

Il 21 marzo si ricorda in tutto il mondo la Giornata sulla sindrome di Down (WDSD – World Down Syndrome Day), un appuntamento voluto da Down Syndrome International e ufficializzato da una risoluzione dell’Onu. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down, per creare una nuova cultura della diversità e per promuovere il rispetto e l’inclusione nella società di tutte le persone con tale sindrome.
Quest’anno il tema della giornata mondiale è “L’inclusione significa”, quanto mai importante per aprire dibattiti e riflessioni e promuovere una piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società.
La sindrome di Down (o Trisomia 21) è una disposizione cromosomica naturale che ha sempre fatto parte della condizione umana, universalmente presente in circa 1 su 800 nati vivi, anche se vi è una notevole variazione in tutto il mondo. In Italia ogni 1.200 bambini che nascono, 1 ha la sindrome di Down e ci sono circa 38.000 persone con la sindrome di Down, di cui la maggior parte ha più di 25 anni.

Fra le varie iniziative, in occasione di questa giornata vi è Intesa Sanpaolo che ricorda i progetti per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità, sia all’interno sia all’esterno del gruppo, anche attraverso il proprio Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale, in capo alla presidenza. Tra questi, nei quartieri spagnoli di Napoli il Progetto Argo – Centro non medicalizzato per bambini, ragazzi, giovani e adulti con disabilità cognitive, come autismo, Sindrome di Down, psicosi, realizzato da Foqus, Fondazione Quartieri Spagnoli Onlus. L’iniziativa prevede l’apertura del centro di abilitazione diurno per il triennio 2021/2023, con lo scopo di migliorare le abilità di base personali e sociali, l’autonomia sociale, relazionale e soggettiva, attraverso laboratori e attività quotidiane, individuali e di gruppo, condotte da educatori ed esperti.
Sempre nell’ambito dell’inclusione delle persone con disabilità Intesa Sanpaolo ha realizzato il Glossario “Le parole giuste – Media e persone con disabilità”, una guida pensata per chi vuole scrivere di questi argomenti con correttezza e rispetto.
AIPD, Associazione Italiana Persone Down, che ha 56 sezioni in tutta Italia, ha lanciato la campagna “Niente di straordinario, l’inclusione si può vivere ogni giorno” che presenterà volti e storie di ragazzi e ragazze che raccontano e testimoniano cosa sia per loro l’inclusione sui canali social e o sul sito. Per saperne di più https://www.aipd.it/site/progetti/.

CoorDown lancia la campagna di sensibilizzazione internazionale “Just the two of us”, per promuovere il diritto delle persone con sindrome di Down di vivere una relazione sentimentale e una vita sessuale indipendente; attraverso un video si racconta come le famiglie, specie quando si tratta di relazioni amorose, possano diventare una presenza ingombrante nella vita delle persone con disabilità intellettiva.

Redazione

I nostri interlocutori sono i giovani, la nostra mission è valorizzarne la motivazione e la competenza per creare e dare vita ad un nuovo modo di “pensare” il giornalismo. [email protected]